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INFORM - N. 28 - 11 febbraio 2003

Bellunesi nel Mondo - Poco valorizzato nella propria terra, celebrato in Italia e all’estero Girolamo Segato. Prossimo un convegno a Firenze

BELLUNO - Girolamo Segato è indubbiamente uno di quei bellunesi, emigranti, come hanno scritto Pocchiesa, Fornaro e Vio nelle loro "Piccole storie…", che hanno fatto tanto parlare di sé nel passato, ma che oggi fanno convalidare il detto del "nessuno è profeta in patria…", tanto che studiosi e giornalisti che giungono alla ricerca di testimonianze a Belluno, non trovano più nulla, neppure in quel Museo cittadino che nel passato ospitava alcuni suoi reperti importanti (anche se non i migliori a detta dello stesso Segato). Girolamo Segato rimane comunque un personaggio, al di là dei limiti provinciali della terra che gli ha dato i natali, e periodicamente se ne sente parlare, per ricerche, mostre o convegni che hanno per oggetto i suoi studi e i suoi reperti, che ammontano a qualche centinaio di pezzi, variamente collocati. E’ di qualche anno addietro la notizia del successo di un suo "busto di donna" splendidamente conservato, collocato in una mostra a Palazzo Tabarella di Padova, che aveva per oggetto il "seno femminile". E la foto di questo reperto inserita nel catalogo dell’evento, assolutamente non sfigura messa a raffronto con sculture di marmo e dipinti ispirati all’oggetto stesso della mostra.

Oggi Firenze, città ove lo studioso trascorse gli ultimi anni di vita e nella quale è sepolto nel Chiostro di Santa Croce, gli dedica l’ennesimo convegno di studi dal titolo: "Girolamo Segato. Un viaggiatore e scienziato dell’Ottocento". Ne sono ideatori il Centro di documentazione per la storia dell’assistenza e della sanità fiorentina, in accordo con l’Università degli studi, la Provincia, il Comune e l’Azienda Sanitaria di Firenze. L’appuntamento è per sabato 5 aprile, alle ore 9,30, nella sede del Centro promotore in Borgognissanti, 20. Le varie relazioni che si svolgeranno nella giornata hanno per protagonisti docenti e ricercatori delle Università di Firenze e di Pisa e verteranno sulle seguenti tematiche: "L’anatomia del Settecento, tra ricerca e didattica", "Girolamo Segato: vita e formazione", "L’Egitto nella cartografia di Girolamo Segato", "Elementi patologici nei preparati umani di Girolamo Segato". Per la particolare competenza relativa al personaggio, è stato invitato ad intervenire anche il bellunese Ivano Pocchiesa che intratterrà l’uditorio in merito a "Gli studi su Girolamo Segato". Dopo Firenze, in estate, un altro grande traguardo attende la memoria di Segato: la presentazione di un libro a Tokio, scritto dalla giornalista Keiko Ichiguchi giunta appositamente a Belluno nel passato, che propone ai giapponesi la storia della vita e delle originali esperienze di questo bellunese geniale, accostate alle vicende di una rosa ristretta di altri personaggi italiani. (Inform)


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