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INFORM - N. 28 - 11 febbraio 2003

Zanon accoglie all’aeroporto di Venezia un gruppo di oriundi italo-argentini che lavoreranno negli stabilimenti veneti dell’Electrolux

VENEZIA - Dieci giovani oriundi italo-argentini che lavoreranno negli stabilimenti veneti dell'Electrolux, secondo quanto previsto dall'accordo "Progetto-Rientro" sottoscritto nel 2002 tra la Regione Veneto e il Ministero del Lavoro, sono stati accolti l’11 febbraio all'aeroporto Marco Polo dall'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon che ha portato loro il saluto di benvenuto da parte della Regione e della comunità veneta. Ad accogliere gli ospiti argentini c'erano, tra gli altri, l'assessore provinciale all'emigrazione di Padova, rappresentanti delle associazioni degli emigrati e di Veneto Lavoro. Si tratta di giovani provenienti dalla città di Cordoba che fanno seguito al gruppo di trenta loro colleghi arrivati in Veneto nel maggio dello scorso anno.

"In Argentina - ha spiegato Zanon - continua la difficile fase economica e sociale e l'arrivo di questo nuovo contingente di giovani di estrazione veneta, che tornano nella terra dei loro genitori per lavorarvi e vivervi, dimostra che continua a pieno ritmo l'iniziativa avviata dalla Regione Veneto". Il 2003, secondo il rappresentante del governo regionale, sarà un anno strategico in questo settore perché ci saranno ancora nuovi arrivi dall'Argentina che riguarderanno altri distretti industriali del Veneto "in particolare - ha detto Zanon - abbiamo avuto richieste specifiche nella provincia di Padova, di Verona, di Treviso, nel territorio della Riviera del Brenta. Ci sono ampie disponibilità da parte imprenditoriale, conseguenti ai buoni risultati del progetto Zanussi. L'arrivo di manodopera dall'Argentina, anche se minoritario in termini numerici, viene considerato senz'altro utile per soddisfare alcune particolari esigenze del mercato del lavoro, in particolare su talune specializzazioni".

Zanon ha anche annunciato un'azione di sollecitazione nei confronti del Ministero degli Esteri e del Ministero per gli Italiani nel mondo per rendere più semplici e fluide nei Consolati italiani di Argentina le operazioni burocratiche di rilascio dei passaporti e del riconoscimento della cittadinanza italiana. "La semplificazione delle procedure consentirà anche ad altri oriundi non in possesso della cittadinanza italiana di arrivare in Veneto per lavorarvi. Insomma - ha concluso Zanon - il progetto di rientro continua a marciare e dimostra che è possibile governare i flussi migratori, il Veneto in questo ha evidenziato una capacità di guida riconosciuta anche a livello nazionale". (Inform)


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