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INFORM - N. 27 - 10 febbraio 2003

Da Basilea un appello delle Acli per la pace

BASILEA - A conclusione dell’ottavo Convegno delle Acli a Basilea, intitolato "Il ruolo dei cristiani in Europa" è stato lanciato un appello contro la violenza e per una pace fondata sulla giustizia.

I partecipanti al convegno hanno ribadito l’incompatibilità assoluta tra l’essere cristiano e la pratica della guerra e della violenza. La pace è indispensabile per noi e per il pianeta. La renderemo possibile se ci impegneremo individualmente e politicamente a superare le profonde ingiustizie che concentrano le risorse mondiali nelle mani di pochi e riducono alla fame la stragrande maggioranza delle popolazioni del sud; se riusciremo a superare la nostra paura di essere soli nel fare una scelta di pace e di giustizia; se sapremo riscoprire il senso di essere e di fare comunità, aperta e propositiva; se sapremo far emergere il lato femminile di ognuno di noi, attenti a costruire legami fondati sulla tenerezza e non sulla forza e la violenza.

I partecipanti al convegno, inoltre chiedono alle Acli di continuare a contribuire con decisione alla costruzione di un grande movimento laico e religioso, che si opponga anche alla guerra in Iraq e costruisca proposte e pratichi azioni di giustizia capaci di cancellare le motivazioni del terrorismo e della guerra; chiedono a tutti i cristiani di schierarsi con determinazione e coraggio dalla parte di coloro che vogliono costruire la civiltà dell’amore, dell’accoglienza, del dialogo, della giustizia, della fiducia reciproca e della corresponsabilità, valori che non possono che essere alternativi alla guerra. (Inform)


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