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INFORM - N. 27 - 10 febbraio 2003

Visita della comunità italiana del Quebec al Senato canadese. Affrontata la vicenda di Rai International

OTTAWA - Il presidente del Senato canadese Daniel Hays e la senatrice di origine italiana Marisa Ferretti Barth hanno ricevuto nella sede del Parlamento Federale di Ottawa una delegazione di esponenti della comunità italiana di Montreal. Nel corso dell’incontro, che per il luogo in cui è avvenuto rappresenta un evento storico e testimonia il peso politico e sociale raggiunto dagli italiani in Canada, l’on. Hays ha tra l’altro affermato: "E' un onore ricevere i rappresentanti di una delle più importanti comunità che compongono il nostro Paese, una comunità matura, numerosa e che in questo Parlamento è ben rappresentata".

La visita ha anche offerto l’occasione per affrontare in modo informale alcuni degli argomenti, fra i quali la vicenda di Rai International, che stanno più a cuore ai nostri connazionali. Il canale italiano, come si sa, non è presente in Canada con il suo palinsesto 24 ore su 24. Ed è per ovviare a questa situazione che la Rai presenterà fra breve una richiesta che dovrà avere il placet dell'organo di controllo canadese. Su questo problema le parole della senatrice Marisa Ferretti Barth non danno adito a dubbi. "Tutti gli italiani residenti in Canada - ha affermato - hanno il diritto di ricevere informazioni dall’Italia nella stessa quantità, nella stessa qualità e nella stessa eleganza italiana. Non vogliamo più avere i programmi spezzettati, non ci devono essere tagli nei programmi".

"La senatrice, riferendosi poi ad un'intervista rilasciata a Telelatino, (emittente che al momento ritrasmette in Canada, non più in diretta come in passato, parte del palinsesto di Rai International) ribadisce: "L'ho già detto, lo ripeto, magari lo hanno riferito male, ma io dico che quando andai a Roma e parlai con i membri del Senato Italiano, dissi che i programmi di Rai International devono essere distribuiti per tutte le comunità italiane e quindi anche in tutto il Canada. Non ci devono essere differenze". (Inform)


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