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INFORM - N. 20 - 30 gennaio 2003

Successo dei vini e dei prodotti veneti in Giappone

VENEZIA - Enogastronomia e agroalimentare veneti alla ribalta in questi giorni in Giappone. Si è infatti svolta a Osaka e a Tokyo la prima edizione di "Food & Wine from Veneto", manifestazione che intende far conoscere ai consumatori nipponici la qualità e la varietà delle migliori produzioni regionali. L’iniziativa, alla quale era presente lo stesso Assessore alle politiche del primario Giancarlo Conta, ha visto la partecipazione di 28 aziende ed è stata realizzata tramite l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE), nell’ambito dell’Accordo di Programma tra il Ministero delle Attività Produttive e la Regione Veneto. I vini, ma anche radicchi e formaggi del Veneto, sono stati presentati agli operatori e alla stampa attraverso workshop, seminari informativi e degustazioni guidate da un sommelier giapponese, rivolte al trade e a opinion leaders. Sono stati proposti vini di dodici D.O.C. venete, presentati solo per singola tipologia e con il marchio del rispettivo Consorzio di Tutela.

Ciascun vino è stato degustato singolarmente e illustrato nelle sue caratteristiche sensoriali, ma anche attraverso la zona di produzione, la storia e l’evoluzione. Sono stati inoltre proposti il Radicchio Rosso di Treviso IGP e i formaggi veneti di Lattebusche, Agriform e Consorzio Provolone. Alla tappa di Osaka hanno partecipato 50 giornalisti e 150 operatori professionali (importatori, ristoratori, buyers, ecc); a Tokyo, dove è intervenuto anche l’ambasciatore italiano in Giappone Gabriele Melegatti, sono invece intervenuti 270 operatori e 60 giornalisti.

La presenza in Giappone dell’agroalimentare italiano ha registrato nel 1998 una crescita strepitosa nell’importazione dei vini. Vi sono poi stati due anni di sofferenza ma nel 2001 si è avuto un nuovo decollo, con un incremento in valore del 27 per cento rispetto all’anno precedente, per una quota di mercato complessiva di quasi 30 miliardi di yen, pari al 15,4 per cento del valore importato. I dati relativi ai primi undici mesi del 2002 hanno registrato un ulteriore aumento dell’8,1 per cento per quanto riguarda le importazioni dei vini in bottiglia, con una quota del 15,9 per cento. Nello stesso periodo, le importazioni totali di prodotti agroalimentari sono aumentate di quasi il 16 per cento e l’Italia è ora il terzo paese europeo fornitore del Giappone dopo la Francia e la Danimarca, avendo superato il Regno Unito. (Inform)


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