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INFORM - N. 18 - 28 gennaio 2003

Marconcini (Mantovani nel Mondo): La Regione Lombardia prenda posizione sull’intricata situazione venezuelana"

MANTOVA - Non passa giorno senza che la comunità italiana in Venezuela esprima un forte allarme per l'indifferenza istituzionale che regna nel nostro paese di fronte ad un confronto oramai degenerato nello scontro di piazza, tra governo ed opposizione. Una situazione - rileva Daniele Maroncini, rappresentante del Consiglio regionale lombardo nella Consulta dell’emigrazione - ai limiti della guerra civile e dalle possibili conseguenze per i due milioni di connazionali che lì risiedono. Non bastano più, allora, le generiche prese di posizioni di alcuni rappresentanti politici italiani, pochi in verità, che affermano da una parte la legittimità del Governo democraticamente insediato e dall'altra la necessità di una mediazione tra le parti, resa francamente quasi impossibile dopo l'annullamento del referendum chiesto dagli oppositori a Chavez.

Dichiarazioni a cui non seguono tra l'altro atti od azioni concrete per tutelare la nostra comunità ,al di là dei torti e delle ragioni in campo. Nemmeno considerazioni di tipo economico sembrano suscitare la necessaria attenzione, pur essendo l'instabilità politica venezuelana fonte di una possibile crisi energetica e di un rialzo dei prezzi petroliferi ,se dovesse poi sommarsi al blocco di produzione di greggio iracheno, come conseguenza immediata di una guerra contro l'Iraq. Una crisi che potrebbe quindi costare cara alle tasche di milioni di cittadini europeo e italiani, accelerando il passaggio dalla stagnazione alla recessione dell'economia mondiale.

La situazione determinatasi in Venezuela non è quindi un problema d'altri ma anche nostro, sia per la presenza di una forte comunità italiana (che non può permettersi di aspettare il 2005... per farsi sentire dal Parlamento italiano) e sia per le conseguenze che potrebbero esserci nella nostra vita quotidiana e sul nostro sistema economico. A cominciare dalle piccole e medie imprese lombarde, già alle prese con una esasperata competizione nell'economia globalizzata, Ecco perché la Lombardia, la più importante Regione italiana- afferma Marconcini che è anche presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo -, deve prendere posizione sulla intricata situazione venezuelana ai suoi massimi livelli istituzionali a cominciare dal Consiglio regionale , affinché sia chiaro a tutti che parlare di pace e di tutela degli italiani all'estero significa anche difendere gli interessi nazionali e regionali. (Inform)


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