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INFORM - N. 15 - 23 gennaio 2003

A Milano dal 28 al 30 marzo la Convenzione programmatica dei Ds

Fassino " In previsione del voto dei nostri connazionali all'estero abbiamo costituito un Comitato che sta lavorando alla definizione di specifiche iniziative"

ROMA - E' stata presentata a Roma dal segretario dei Ds Piero Fassino la Convenzione programmatica dei Democratici di Sinistra. Con questa iniziativa, dal titolo "La libertà, i diritti, la persona. Un'altra idea dell'Italia", i Ds cercheranno di elaborare - nell'arco di tre mesi e in un serrato confronto con la base, la rappresentanza politica e la società civile - la loro proposta per il futuro programma dell'Ulivo. Entro il 28 marzo, quando si terrà a Milano la Convenzione e un'apposita commissione vaglierà le proposte e preparerà il manifesto finale, verranno infatti organizzati una serie di workshop tematici, sei conferenze nazionali e numerosi convegni di settore. Tra gli incontri tematici (tutti i workshop avranno luogo a Roma presso la Sala del Cenacolo di Vicolo Valdina) spiccano quelli sulla salute (3 febbraio), sui giovani nel sistema del sapere (17 febbraio), sui bambini (3 marzo), sul federalismo fiscale (6 marzo) e sulla riforma del Titolo V della Costituzione (17 marzo).

Le Conferenze nazionali si terranno invece in varie città d'Italia ed approfondiranno le problematiche della diseguaglianza sociale (Roma 24-25 febbraio), dell'economia (Roma 28 febbraio), della globalizzazione (7 marzo) del mezzogiorno (Palermo 15 marzo), delle donne (22 marzo) e dei giovani. I numerosi convegni di settore analizzeranno vari aspetti della società italiana: tra essi segnaliamo quello sull'immigrazione e l'integrazione degli stranieri che si terrà nella capitale il 14 febbraio, la conferenza sulla riforma della giustizia che verrà organizzato il prossimo 14 marzo a Ferrara e il Forum romano del 28 marzo sulla ricerca.

Una proposta per l'Italia, quella che stanno elaborando i Ds, che secondo quanto sottolineato da Fassino porrà in evidenza parole e valori fondamentali, come ad esempio "la libertà", il principio che garantisce la democrazia e la possibilità d'espressione degli individui; "i diritti", le molteplici forme di tutela che spaziano dal lavoro alla dimensione sociale e solidale, e "la persona". Una scelta, quest'ultima, che è stata ispirata dalla necessità di fornire risposte concrete alle esigenze ed ai bisogni dei singoli individui.

"Le priorità che noi dobbiamo affrontare - ha spiegato Fassino dopo aver criticato l'operato della maggioranza ed auspicato un vero e proprio salto di qualità dell'Ulivo che dovrà sviluppare concrete ed innovative proposte per il governo del Paese - riguardano in primo luogo il rischio di un declino produttivo, economico ed industriale della Nazione. Un problema che potrà essere superato solo attraverso una nuova politica che sia capace di rilanciare crescita, sviluppo e competitività. Dovremo inoltre portare avanti - ha continuato Fassino affrontando le tematiche del welfare - una riorganizzazione dello stato sociale che offra ai cittadini tutte le tutele atte a garantire un'alta qualità della vita e del lavoro. In questo contesto l'Italia dovrà sia aumentare i suoi investimenti nel campo della conoscenza, del sapere e della formazione, sia sviluppare una nuova organizzazione dello Stato e degli assetti della democrazia che consenta la costruzione di un positivo circuito tra la politica le Istituzioni e i cittadini".

"Nel nostro programma non manca niente - ha sottolineato infine Fassino rispondendo ad una nostra domanda circa le iniziative specifiche concernenti gli italiani all'estero -. Il partito è abituato, per un'antica cultura organicista, ad occuparsi di tutto. Questo tema non è strettamente connesso all'immediatezza perché, come lei sa, il problema degli italiani all'estero ha una scadenza temporale più lunga. In ogni caso ci siamo già mossi anche su questo fronte, costituendo un apposito gruppo di lavoro che sta avviando un suo programma di attività in funzione della prevista partecipazione, attraverso il voto in loco, dei nostri connazionali nel mondo alle prossime consultazioni elettorali". (Lorenzo Zita-Inform)


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