* INFORM *

INFORM - N. 13 - 21 gennaio 2003

Daniele Marconini: "a Treviso ha avuto torto chi è sfuggito al confronto"

TREVISO . "Ritengo che il Convegno di Treviso, a cui ho partecipato con grande interesse, abbia rappresentato un appuntamento di fondamentale importanza per discutere serenamente ed in termini moderni del fenomeno delle migrazioni". Lo ha dichiarato Daniele Marconcini, rappresentante del Consiglio regionale nella Consulta dell’emigrazione lombarda.

"Ha avuto torto chi non ha partecipato ed è sfuggito al confronto con coloro che hanno vissuto la dura realtà di un'emigrazione in un paese non facile, come lo era negli ‘50-‘60 la Svizzera. Le istituzioni e la politica devono comprendere che la vera rappresentanza dell'emigrazione oggi è l'associazionismo e che solo da esso si devono e si possono trarre le lezioni più significative per affrontare il tema dell'immigrazione, anche nel nostro paese. L'assenza di una parte significativa delle istituzioni venete che si occupano di emigrazione o di coloro che hanno assunto posizioni molto nette su questo tema, la dice lunga sulla volontà di dialogo che obbligatoriamente tutti dovremmo avere. La lucida analisi di Claudio Micheloni, Presidente delle Colonie Libere Italiane in Svizzera, esposta nel corso del Convegno lungi dallo sfuggire dai veri problemi che oggi l'immigrazione pone, rappresenta - ha concluso Marconcini - un punto importante di riflessione per affrontare la questione in termini europei e globali, garantendo diritti e doveri al migrante, così come anche espresso solennemente dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi". (Inform)


Vai a: