* INFORM *

INFORM - N. 13 - 21 gennaio 2003

Presentato in Campidoglio il Calendario della Pace per il 2003

Nella pubblicazione multilingue le ricorrenze religiose cristiane, ebraiche, mussulmane e delle religioni orientali

ROMA - Il calendario "I Giorni della Pace", voluto dal XVI Municipio di Roma e realizzato dalla Sinnos Editrice con la collaborazione del gruppo Voinoi dell'Acea, raccoglie le festività delle religioni più diffuse nella Capitale. Nella pubblicazione plurilingue sono infatti indicate, per ogni mese del 2003, sia le ricorrenze ebraiche, cristiane e mussulmane, sia le feste delle religioni orientali, come ad esempio quelle induiste, shintoiste e taoiste. Il calendario, che nella copertina presenta le foto di tanti bambini di etnia diversa, contiene brevi ma dettagliate schede informative sulle origini e le principali divinità delle religioni trattate. Nelle pagine interne - dopo una breve presentazione sulle mille diversità delle religioni firmata dal Presidente del XVI Municipio Fabio Bellini - troviamo sia il già citato elenco delle ricorrenze - le festività delle religioni orientali sono segnate in verde mentre quelle civili italiane vengono contraddistinte dal colore blu - sia due riquadri a sfondo bianco e blu dove vengono riportate le spiegazioni ed i simboli religiosi. Vanno inoltre segnalate le brevi e simpatiche massime bilingue che caratterizzano i singoli mesi dell'anno. Filastrocche, motti e detti popolari tratti dalla collana "I Mappamondi": una pubblicazione per ragazzi che è stata redatta da autori immigrati nel tentativo di collegare storie, lingue e tracce di culture e generazioni diverse.

"Con questo calendario - ha esordito il Presidente della XVI Municipio Fabio Bellini nel corso della conferenza stampa che ha avuto luogo in Campidoglio presso la sala del Carroccio - noi vogliamo favorire l'incontro fra persone che vivono diverse esperienze religiose. Questa pubblicazione non dovrà rimanere appesa nelle case, ma servire come strumento didattico e divulgativo per gli studenti delle nostre suole elementari e medie. Un concreto ed utile contributo alla crescita del dialogo tra soggetti e bambini di diverse nazioni ed esperienze religiose. Quello odierno - ha proseguito Bellini ricordando che l’iniziativa si ispira ad una nuova visione del sociale - è solo un primo tentativo. L'idea si ricollega infatti al lavoro svolto dal Municipio nel Piano regolatore di zona. Uno strumento che è stato adottato proprio quest'anno dall'amministrazione comunale al fine di portare avanti una lettura diversa del servizio sociale che non si limiti al solo atto dell'assistenza, un aspetto legato alla marginalità, e permetta la creazione di nuovi strumenti che possano favorire il dialogo e la conoscenza dell'altro. In questo contesto - ha concluso il Presidente del XVI Municipio - si pone la pubblicazione di questo calendario che indica un modo diverso di vivere i giorni dell'anno, individuandoli come giorni di pace".

Ha poi preso la parola il fondatore della sezione italiana del Word Conference on Religion and Peace (WCRP), Don Giovanni Cereti. Dopo aver sottolineato come nelle varie confessioni vi siano immense potenzialità umane che lavorano senza tregua per il dialogo, per la pace e per l'incontro tra gli uomini, egli ha illustrato le strutture e le finalità dalla WCRP: un movimento sovranazionale e multireligioso, fondato nel 1970 dopo la prima Conferenza di Kyoto, che è riconosciuto come organizzazione non governativa dalle Nazioni Unite. Dopo il breve saluto della rappresentante mussulmana del WCRP Zeynet Cebeci volto ad evidenziare l'importanza divulgativa del calendario per la pace, il Direttore editoriale della "Sinnos Editrice", Delia Passerelli, ha sottolineato la necessità di far conoscere e spiegare ai ragazzi i valori fondanti delle varie religioni.

La rappresentante delle religione ebraica nella WCRP Lisa Palmieri Billig ha invece annunciato che dal 17 al 18 febbraio si terrà a Roma, presso il Campidoglio, il convegno dal titolo "Media e verità: una prospettiva religiosa per un giornalismo etico". Nel corso della manifestazione, realizzata con la collaborazione del Sindaco di Roma Veltroni, di Franca Coen, del Sottosegretario agli Esteri Baccini e dal Ministro degli Esteri austriaco, si cercherà di capire quale sia la reale incidenza della comunicazione di massa sulla creazione dei pregiudizi, sia per quanto riguarda il mondo islamico, sia per quanto concerne la realtà ebraica. (Lorenzo Zita-Inform)


Vai a: