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INFORM - N. 11 - 18 gennaio 2003

"’Merica ": a Roma e Cassino convegno sulla cultura e la letteratura degli italiani del Nordamerica

ROMA - Nei giorni 23, 24, e 25 gennaio le città di Roma e di Cassino ospiteranno ‘Merica, convegno sulla cultura e la letteratura degli italiani del Nordamerica. Il convegno, all’avvio del quale, oltre a numerosi enti pubblici e centri di ricerca, hanno contribuito cinque università, si terrà presso le Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma La Sapienza e dell’Università di Cassino ed il Centro Studi Americani.

La cultura e la letteratura degli italiani del Nordamerica hanno caratteri distintivi loro propri, che sono ormai universalmente riconosciuti e che nella loro autonomia hanno tuttavia un rapporto essenziale con le radici storiche dell’emigrazione italiana, con la particolare immagine del Nordamerica che nel tempo si è formata e con la specificità che l’uso dell’italiano ha acquisito fuori d’Italia. Gli scrittori, intellettuali, politici, scienziati di origine italiana che si sono affermati in Nordamerica sono molti: tra le tante figure storiche note si possono ricordare Mazzei, Da Ponte, Meucci, Di Donato, Fante, La Guardia, ma numerosissimi e di grande valore sono anche coloro che si sono distinti in epoca recente in tutti i campi, da quello politico a quello delle arti, della musica e dello spettacolo.

In che senso può riconoscersi autonomia e significato individuale ad una cultura che affonda le proprie radici in un fenomeno migratorio? E quali sono le caratteristiche e le leggi che regolano la sua formazione? Queste sono alcuni degli interrogativi principali che il Convegno si propone di affrontare, per la prima volta con un taglio prevalentemente interdisciplinare.

Partecipano al Convegno studiosi italiani, canadesi e statunitensi tra i quali si trovano letterati, linguisti, storici, sociologi, storici dell’arte, del cinema e dello spettacolo, i quali sono anche tra i maggiori specialisti dell’emigrazione italiana nelle Americhe, oltre a scrittori, poeti, registi ed artisti provenienti dagli Stati Uniti e dal Canada. Tutti si confronteranno su tematiche che legano la storia dell’emigrazione italiana alla riflessione contemporanea sui concetti di etnia, identità, diversità, tolleranza, interculturalismo.

Le relazioni spaziano dall’esame delle condizioni storiche della presenza italiana in Nordamerica alla concettualizzazione della differenza, dal significato delle Little Italies sparse nel Canada e negli Stati Uniti al posto che gli italiani occupano oggi nelle società multietniche. Le tre giornate di lavoro si arricchiranno di una lettura di poesia, due esposizioni di pittura, una mostra fotografica e documentaria e una mostra libraria, e si concluderanno nel pomeriggio di sabato 25 gennaio con la celebrazione della memoria di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, dei quali ricorre il settantacinquesimo anniversario della morte. In quest’occasione verrà proiettato presso il Teatro Ateneo della Sapienza il film Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, in una nuova edizione restaurata, ed interverranno, oltre a studiosi, intellettuali e critici, il regista stesso e i due sindaci dei Comuni di origine di Torremaggiore e Villafalletto. Inoltre saranno proiettate parti di un documentario inedito che uscirà tra breve negli Stati Uniti.

La riflessione sulla vicenda degli italiani in Canada e negli Stati Uniti mette a fuoco l’ampiezza dei significati impliciti nella esperienza migratoria. Definire quindi nei suoi molteplici aspetti questa importante cultura e letteratura contribuisce ad interrogarsi sulla natura complessa e spesso drammatica dei processi in corso nelle nostre società contemporanee. (Inform)


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