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INFORM - N. 10 - 16 gennaio 2003

Una nota del Forum per gli Italiani nel mondo: "ancora una volta il Governo schiva la riforma dei Comites"

ROMA - La discussione sulla proposta di riforma dei Comites firmata dall’on. Calzolaio e altri deputati del Centro-Sinistra, che era stata messa all’ordine del giorno della Commissione Esteri della Camera per le reiterate e forti sollecitazioni dei rappresentanti del Gruppo dei Democratici di Sinistra, non ha potuto iniziare per la richiesta di rinvio da parte del Governo, che ancora una volta si è riservato di presentare un suo disegno di legge.

Sono passati sei mesi - è detto in una nota del Forum per gli Italiani nel mondo - da quando il Governo aveva chiesto l’ultimo rinvio, sempre con la promessa di presentare un suo disegno di legge, ma ancora oggi l’evento non si è compiuto.

E’ da notare che l’on. Calzolaio aveva sollecitato sia la relatrice on. Patrizia Paolucci Tangheroni (FI) che il Sottosegretario Boniver, presente in rappresentanza del Governo, ad avviare almeno la discussione per consentire ai diversi gruppo di pronunciarsi sulla riforma, dichiarandosi anche disponibile a considerare il disegno di legge governativo come testo base una volta pervenuto in Commissione. Tutto questo per guadagnare tempo e per potere affrontare la prossima campagna di rinnovo dei Comites con una normativa rinnovata, come richiesto dal CGIE in occasione della sua riunione di fine d’anno. Nemmeno questa proposta è stata accolta.

Ora il quadro è chiaro e spazza via il balletto di responsabilità che è andato in scena nel corso dell’ultimo anno. A marzo, infatti, Il CGIE aveva messo a punto una sua proposta di articolato che aveva comunicato immediatamente agli interlocutori istituzionali. Il Ministero degli Italiani nel mondo l’aveva fatta proprio inviandola al Ministero degli Esteri. Il MAE, a distanza di alcuni mesi, con il pretesto della verifica normativa e della preparazione per il concerto con altri ministeri, l’aveva stravolta nel merito, suscitando la reazione e le proteste dello stesso CGIE: Dopo mesi di silenzio, verso la fine dell’anno, quando già si profilava, per bocca del Ministro Tremaglia, l’ipotesi di una leggina limitata a qualche punto di contorno, lo stesso CGIE con un duro documento aveva chiesto di votare per il rinnovo alla scadenza fissata con una legge che rispettasse le proposte avanzate inizialmente. Alla ripresa, dopo le ferie natalizie, il Ministro Tremaglia ha ripreso la posizione del CGIE ed ha scritto al Sottosegretario Letta ed al Ministro Frattini per sollecitare la proposta del governo. Oggi l’ennesimo "veronica" del MAE e del Governo, che hanno schivato anche questa scadenza.

Sarebbe fin troppo facile - rileva infine il Forum per gli Italiani nel mondo - dopo la vicenda ancora fresca della Finanziaria e questa ulteriore prova, trarre conclusioni politiche sull’attenzione del Governo verso i problemi degli italiani all’estero e sulla possibilità di concreta incidenza del Ministro per gli Italiani nel mondo sulle decisioni che contano. Ci interessa di più, tuttavia, chiedere che si riprenda immediatamente la discussione sulla riforma dei Comites intanto sulla proposta che c’è e che il Governo interrompa questo atteggiamento di sostanziale boicottaggio, garantendo in tempi urgentissimi la possibilità di rinnovare i Comites alla scadenza decisa con una nuova legge. (Inform)


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