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INFORM - N. 9 - 15 gennaio 2003

Si rinnova l'amicizia fra Toscana e Sousse in Tunisia

Il Presidente Martini ha ricevuto il Governatore della regione nordafricana. Formazione, turismo sostenibile, sviluppo locale al centro dei rapporti

FIRENZE - E stato un incontro fra amici, dove le esigenze del protocollo hanno lasciato spazio, accanto ai progetti e alle proposte di collaborazione futura, anche alle impressioni, alle battute, ai ricordi. Una delegazione della regione di Sousse, in Tunisia, guidata dal governatore Abderrahman Limam è stata ricevuta il 15 gernnaio a Palazzo Bastogi dal presidente della Regione Claudio Martini. L'incontro è l'ultimo di una serie di momenti di confronto fra le due regioni, sfociati, un anno e mezzo fa, nella visita del presidente Martini nella regione tunisina e in alcuni progetti che vedono Toscana e Sousse impegnate, a fianco di altre regioni che si affacciano sul mediterraneo, su vari fronti.

Molti i punti di contatto fra la nostra e la regione del paese nordafricano. Li ha ricordati il governatore Limam, riassumendo le tappe precedenti di un'amicizia che oggi i tunisini chiedono alla Toscana di rinnovare e consolidare. Una volontà comune anche alla Toscana, come ha ricordato Martini che, fra l'altro, proprio in Tunisia è nato e ha trascorso parte della sua infanzia. Ma non è questo, ovviamente, il principale motivo dell'attenzione della Toscana verso le regioni nordafricane che si affacciano sul mediterraneo. Il presidente ha ricordato l'interesse comune per lo sviluppo di distretti industriali, la volontà di potenziare gli scambi con il porto di Livorno, l'interesse manifestato da parte di imprese e banche toscane verso l'area di Sousse. "Siamo in grado - ha detto Martini - di mettere a disposizione della regione tunisina competenze e esempi di eccellenza, offrire consulenza e supporto in iniziative che riguardino sviluppo di distretti industriali, formazione permanente, turismo, ambiente".

Inevitabile un richiamo all'esperienza della Crpm, la conferenza delle regioni periferiche marittime, alla cui presidenza è stato recentemente chiamato Claudio Martini. La Crpm è il quadro di riferimento di ogni iniziativa di cooperazione intermediterranea. "Insisteremo anche nei prossimi incontri - afferma Martini - sulla centralità strategica della dimensione mediterranea. In questo senso i prossimi due semestri di presidenza del consiglio dell'Unione europea, che spettano ora alla Grecia e poi all'Italia, sono un'occasione da non perdere".

Sviluppo sostenibile, promozione dell'economia e di un turismo compatibile con l'ambiente, conservazione e valorizzazione dei beni culturali, formazione lungo l'intero arco della vita: questi i punti d'incontro fra la nostra e la regione tunisina di Sousse, emersi nel corso di una riunione di lavoro cui hanno partecipato, in mattinata, la delegazione tunisina di Sousse e gli assessori all'istruzione formazione e lavoro Paolo Benesperi e al turismo Susanna Cenni.

Se l'assessore Benesperi ha insistito sull'utilità di impostare le politiche formative all'insegna del concetto del Lifelonglearning, l'apprendimento per l'intero arco della vita, invitando la regione di Sousse ad aderire all'associazione europea Earlall e beneficiare così delle inziative di scambio e cooperazione nel settore, l'assessore Cenni ha messo in luce le affinità fra le due regioni, entrambe leader, nel proprio paese, nel campo del turismo. Settori di collaborazione e scambio, in particolare, potranno essere quello del turismo sostenibile, del turismo ambientale, del governo dei flussi e del filone emergente del benessere. Fra le iniziative in campo economico, un progetto, che prenderà il via i primi d febbraio a Firenze, ha come obiettivo lo sviluppo locale ed è rivolto alle piccole e medie imprese dei paesi mediterranei. Il progetto è finanziato dall'Unione europea, vede la Toscana capofila e coinvolge, fra gli altri, anche la regione di Sousse. (bc-Inform)


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