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INFORM - N. 9 - 15 gennaio 2003

Una delegazione dei Democratici di Sinistra in Svizzera ha incontrato l'Ambasciatore d'Italia a Berna, Lorenzo Ferrarin: "consultare anche i partiti e le associazioni"

BERNA - Martedì 14 gennaio, nel tardo pomeriggio, l'ambasciatore d'Italia a Berna Lorenzo Ferrarin assieme al consigliere d'ambasciata Polizzi ha ricevuto nel suo ufficio una delegazione dei Democratici di Sinistra in Svizzera composta dal segretario politico dei DS in Svizzera, Michele Schiavone, Remo Battaglia, Bruno Canellotto, Lino Capuano, Cosimo Titolo. La delegazione - informa un comunicato dei DS - ha espresso e portato a conoscenza di Ferrarin le proprie considerazioni su diversi temi di attualità inerenti la vita politica e sociale che interessano da vicino la comunità italiana in Svizzera; argomenti che sono stati dibattuti, accolti con interesse e condivisi nel merito dal rappresentante diplomatico italiano.

Si è discusso dello stato dell'aggiornamento delle anagrafi consolari, del ridimensionamento delle sedi consolari, delle imminenti votazioni per il rinnovo dei comitati degli italiani all'estero, della formazione scolastica dei giovani italiani e delle scuole italiane in Svizzera, della promozione della cultura italiana e dei disagi diffusi tra i connazionali. Inoltre, da parte dei Democratici di Sinistra sono state avanzate anche proposte e suggerimenti per avvicinare e rendere percepibili le istituzioni alla gran parte degli italiani, in particolare ai giovani ed ai cittadini della terza età, alle piccole e medie imprese, a questo paese che considera oramai la presenza italiana alla stregua di un elemento caratterizzante della propria fisionomia.

Schiavone, in particolare, ha sottolineato l'importanza ed il ruolo che ancora oggi rivestono nella nostra comunità e per le istituzioni elvetiche le rappresentanze politiche ed associative italiane nell'elaborazione progettuale per l'ancoraggio e la diffusione culturale, sociale, politica ed economica italiana. A suo dire, riconosciuta l'utilità e il radicamento sociale dei partiti e delle associazioni nazionali, la rappresentanza diplomatica italiana in Svizzera dovrebbe sforzarsi di trovare il modo ed i tempi per consultarli, nella maniera in cui oggi avviene per le rappresentanze dei Comites, del CGIE e delle rappresentanze sindacali. (Inform)


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