* INFORM *

INFORM - N. 9 - 15 gennaio 2003

La risposta di Carlo Consiglio a Gino Bucchino: "sul capitolo che riguarda i Consolati onorari la Finanziaria 2003 ha più che raddoppiato i fondi"

TORONTO - La risposta alla lettera di Gino Bucchino sui finanziamenti ai Consolati onorari (vedi Inform n. 8) arriva da un altro esponente del CGIE Canada, Carlo Consiglio, che mostra di avere opinioni decisamente diverse sulla questione e in genere sull’azione dell’attuale Governo nei confronti delle comunità italiane all’estero.

"Il Vice Segretario del CGIE per i paesi dell'area anglofona dott. Gino Bucchino - rileva Consiglio - ha scritto una lettera, definita accorata, al Ministro per gli italiani nel mondo ponendo il problema dei rimborsi ai vice consoli onorari del Canada. Questa accorata lettera, però, è piena di considerazioni del tutto false e che dimostrano la scarsa conoscenza dei problemi sollevati e soprattutto danno prova della demagogia che da qualche tempo pervade il mondo della sinistra di cui Bucchino è un esponente. Inoltre il dott. Bucchino è irriverente nei confronti del Ministro Tremaglia facendo emergere dal suo frasario che il Ministro sarebbe un irresponsabile che si incammina lungo percorsi con una lettera di dimissioni in tasca, senza aver programmato quello che intende fare e soprattutto sognando di poter ricevere dei fondi, quelli per i convegni, ad esempio, fondi che non gli verranno mai concessi. Si tranquillizzi il dott. Bucchino, i convegni si faranno perché i fondi sono stati già stanziati e sono a disposizione del Ministero degli italiani nel mondo.

"Il dott. Bucchino – prosegue Consiglio -, partendo dalla circostanza di aver ricevuto delle lettere da alcuni consoli onorari, inizia una filippica contro l'attuale maggioranza di governo che, a suo dire, starebbe sferrando il decisivo attacco contro gli italiani all'estero strumentalizzando e usando come alibi il Ministro Tremaglia oltre il quale non vi sarebbe nessuna attenzione e nessuna politica dell'emigrazione. Credo che occorrano alcune puntualizzazioni sia sul fatto cui il dott. Bucchino fa riferimento e sia sulle considerazioni politiche e personali che il dott. Bucchino fa, che a mio modesto parere sono conseguenza del famoso convegno dell'Ulivo tenutosi a Roma a margine della passata riunione del CGIE cui parteciparono sia esponenti politici di primo piano, il Segretario Narducci e altri esponenti della sinistra di secondo piano e sono anche le avvisaglie del futuro atteggiamento che la sinistra adotterà nei confronti del Ministro degli Italiani nel mondo, come del resto è rilevabile dalle dichiarazioni odierne di un vecchio trombone per altro sfiatato.

Il dott. Bucchino afferma che l'attuale governo e la sua maggioranza hanno più che dimezzato i contributi ai consoli onorari del Canada. Il dott. Bucchino non ha nemmeno l'accortezza di leggere che in una delle lettere da lui riportate si evince che la diminuzione dei contributi avvenuta gradualmente è iniziata nel 1997 e riguarda i contributi concessi fino al 2001. Guarda un po’ si tratta dei contributi corrisposti sotto la gestione del Governo di centrosinistra che, a differenza di quello attuale, aveva a cuore le sorti di noi italiani all'estero e portava avanti una attenta e concreta politica dell'emigrazione. Ma ignora il dott. Bucchino, e prima di pontificare farebbe bene ad informarsi, che proprio sul capitolo che riguarda la rete dei consolati onorari la finanziaria 2002 appena approvata ha piu' che raddoppiato i fondi.

"Ma bisogna anche rispondere al dott. Bucchino in ordine alle sue affermazioni circa l’assoluta mancanza da parte dell'attuale Governo di centro destra di una politica dell'emigrazione. Occorre, per vero, per fare tale affermazione una di quelle facce di bronzo che al confronto le statue bimillenarie di Riace sono burro fuso. Questo Governo ha dato la prima dimostrazione di sensibilità nei confronti del mondo dell'emigrazione, istituendo il Ministero che ci riguarda, cosa che i precedenti governi di centro sinistra non hanno nemmeno sognato di fare, anche perché, forse, non avevano nessun ministro da proporre. E ciò non è solo una operazione di facciata ma un fatto sostanziale non fosse altro perché gli italiani all'estero sanno e possono contare sul fatto che un loro rappresentante siede al tavolo dove vengono assunte le decisioni che contano. Per la prima volta nella storia della Repubblica il Piano triennale di programmazione economica e finanziaria ha visto tre pagine dedicate agli italiani nel mondo. Nei primi sei mesi di legislatura, poi, l'attuale Governo ha approvato la legge ordinaria sul voto e a distanza di un anno si avvia ad approvare il regolamento attuativo della legge stessa. Altro che non votare come ipotizza ( o meglio auspica) il dott. Bucchino. Finalmente, dopo la vittoria del centrodestra si parla di italiani nel mondo su tutte le emittenti televisive italiane e sui piu' importanti quotidiani e settimanali.

L'ultima finanziaria approvata, checché ne dica l'amico Nardi ed il trombone sfiatato di cui sopra, hanno visto stanziati decine di miliardi all'anno per i prossimi tre anni, a favore dei pensionati italiani all'estero che hanno i requisiti reddituali. E' stata finalmente firmata, dopo decenni che se ne parla, la convenzione con la RAI per dare concreto inizio all'informazione di ritorno, ponendosi fine alla pratica clientelare della sinistra di distogliere i contributi a Rai International per finanziare ad esempio Rai News 24 che con gli italiani nel mondo non ha nulla a che spartire. Potrei continuare ancora per molto, ma ritengo concludere sottolineando che se la sinistra ritiene che in un anno e mezzo bisognava risolvere tutte le problematiche del mondo dell'emigrazione, per altro incancrenite da cinquant'anni di loro gestione, allora vuol dire voler fare demagogia e anche della peggiore con il solo risultato - così termina la dichiarazione di Carlo Consiglio - di trasferire nel mondo la partitocrazia che pensavamo non dovesse esistere nelle comunità italiane all'estero". (Inform)


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