* INFORM *

INFORM - N. 7 - 13 gennaio 2003

Zanon presenta a Verona la campagna "SOS Argentina: dal Veneto un aiuto concreto" per raccolta di fondi, medicine, alimenti agli italiani d'Argentina

VERONA - Anche i Comuni del Veneto iniziano una gara di solidarietà a favore dei nostri connazionali in Argentina coinvolti nel perdurare di una drammatica crisi economica e sociale. Lo ha annunciato il 13 gennaio a Verona il Presidente dell’ANCI del Veneto Maurizio Facincani, intervenuto, al fianco dell’Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon, alla presentazione, presso la Provincia scaligera, della campagna di raccolta di aiuti intitolata "SOS Argentina: dal Veneto, un aiuto concreto".

Facincani ha informato di aver scritto a tutti i sindaci veneti per mobilitare le amministrazioni comunali e sollecitare il versamento di contributi finanziari specifici e l’approvazione di un ordine del giorno di sensibilizzazione. Zanon, dal canto suo, ha ricordato che la campagna regionale per la raccolta di aiuti - in generi di prima necessità, medicinali e contributi in denaro - è partita da metà dicembre, promossa dalla Regione Veneto e dalla Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo. Alla presentazione era presente anche la Presidente della Confederazione Giovanile dei Veneti nel mondo Felicia Mesiano. I contributi in denaro possono essere indirizzati al conto corrente 23752, ABI 08000 - CAB 03200, presso ICCREA Banca, via Torino 186 00184 Roma.

"La Giunta veneta - ha affermato Zanon - di fronte alla particolare e drammatica situazione che sta vivendo l'Argentina - sono diciannove i bambini morti per denutrizione fino a oggi - in considerazione anche della consistenza numerica di Veneti in quel Paese, nell’ambito del proprio Programma di iniziative per i Veneti nel Mondo per l’anno 2002, ha previsto un intervento straordinario per il trasporto e la distribuzione, tramite i Patronati italiani locali, gli ospedali italiani, le associazioni dell’emigrazione veneta, la Caritas, di generi di prima necessità e di medicinali che saranno messi a disposizione da enti e istituzioni locali e nazionali". Zanon ha informato che sarà la Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo ad essere titolare della campagna di raccolta e dell'invio dei generi previsti.

Zanon ha fatto presente che sono già arrivati nelle provincie di Buenos Aires, Cordoba e Rosario i medicinali provenienti dal Veneto (per un valore di 300 milioni di vecchie lire) destinati alla sanità pubblica di quei luoghi. Concorrono nella raccolta di aiuti moltissimi enti pubblici e privati tra la Croce Rossa Italiana, l’Unicef, l’A.N.C.I., l’U.R.P.V., l’Union Camere, l’A.G.E.A., il Comitato delle Associazioni Venete dell'Argentina, l’A.T.E.R, l’A.C.R.I.B., i Magazzini Generali di Padova. Mesiano, da parte sua, ha ricordato che specifiche disponibilità finanziarie sono già state messe a disposizione dalla Fondazione Cassamarca, dalla Federazione Regionale del Credito Cooperativo, dall’A.P.S., dalla Federazione Industriali, dalla Confederazione Italiana Agricoltori, dalla Zanussi. Le operazioni di raccolta dei generi di prima necessità e dei medicinali presso le aziende fornitrici saranno organizzate dai soci della Confederazione che si occuperà anche dello stoccaggio, dell’imballaggio, della predisposizione della documentazione e dell’invio. La campagna di sensibilizzazione per la raccolta di fondi, di beni di prima necessità e di medicinali, si concluderà a metà febbraio 2003 con l’invio di container in Argentina.

Nel giorno conclusivo della campagna, sarà organizzata una giornata di sensibilizzazione e una serata di ringraziamento per i soggetti che hanno collaborato. La campagna prevede la distribuzione del materiale informativo, depliants e locandine, in tutto il Veneto, il coinvolgimento delle principali testate giornalistiche e la trasmissione di spot televisivi e radiofonici nelle principali emittenti televisive e radiofoniche. (Inform)


Vai a: