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INFORM - N. 3 - 7 gennaio 2003

A Glasgow si è tenuta la Preconferenza europea dei Giovani Toscani

GLASGOW - Ancora una tappa di avvicinamento alla 2.a Conferenza Mondiale dei Giovani Toscani che si terrà nel prossimo mese di aprile in Toscana per iniziativa della Regione Toscana e del Consiglio dei Toscani all’Estero (CTE). Dopo le preconferenze dell’Australia e del Nord America, a Glasgow è stata la volta dell’Europa (la quarta ed ultima preconferenza sarà quella di fine gennaio di La Plata in Argentina, che interesserà i giovani dell’America Latina, dove già è stata preannunciata la presenza del presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, e della presidente del CTE, assessore Mariella Zoppi). Venti giovani, in rappresentanza dei giovani toscani dell’Europa, si sono incontrati in Scozia dove hanno discusso di lingua e cultura italiana, di formazione e lavoro, di volontariato, di solidarietà ed anche di questioni inerenti la vita istituzionale. Provvedendo, poi, ad eleggere come loro coordinatore il giovane Fabio Zanghi di Bruxelles.

Ai lavori, organizzati logisticamente dalle associazioni toscane della Scozia (Lucchesi nel Mondo e Cuori Cardosini), hanno partecipato alcuni rappresentanti del Consiglio dei Toscani all’Estero e del Coordinamento Europeo delle Associazioni Toscane (CEDAT) tra cui il vice presidente del CTE, Sergio Scocci ed il presidente del CEDAT, Dino Nardi. Il vice presidente del Consiglio dei Toscani all’Estero, da parte sua, ha illustrato le iniziative che la Regione ha programmato per il 2003 a favore dei toscani all’estero ed in particolare di quelle a favore dei giovani (le Borse di studio "Mario Olla" sui mestieri tipici della Toscana, i soggiorni linguistico-culturali in collaborazione con le università di Siena e Pisa, i masters post-universitari presso l’Istituto sant’Anna di Pisa). Mentre il presidente del CEDAT ha informato sulla nuova legge sul voto all’estero, sottolinenando anche l’importanza della collaborazione dell’associazionismo italiano per una corretta gestione delle anagrafi consolari, strumenti indispensabili per garantire a tutti gli aventi diritto il voto per corrispondenza previsto dalla nuova legge. Inoltre, Dino Nardi, che è pure membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, ha ricordato il ruolo svolto dai COMITES e dal CGIE, invitando i giovani ad impegnarsi non solo nell’associazionismo italiano, in generale, ed in quello toscano, in particolare, ma anche in questi due importanti organismi istituzionali di rappresentanza degli italiani all’estero.

Alla preconferenza, aperta dal presidente dell’Associazione dei Lucchesi nel Mondo di Glasgow, Liviano Vannucci, hanno poi portato anche il loro saluto il Sindaco di Glasgow, Lord Provost Alex Mosson, il Console onorario d’Italia di Glasgow, avvocato Leandro Franchi, ed il direttore dell’Istituto italiano di cultura per la Scozia, dottor Enzo Troili. (Inform)


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