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INFORM - N. 1 - 2 gennaio 2003

Frattini: convinta adesione al messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace

ROMA - Il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini ha inviato un messaggio al Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato della Santa Sede, in cui esprime la sua profonda e convinta adesione al messaggio del Santo Padre per la "Giornata Mondiale della Pace 2003" dedicata, quest'anno, al tema "Pacem in terris: un impegno permanente". Frattini sottolinea tra l’altro che l’Italia, forte del suo tradizionale attaccamento ai valori della pace, libertà e rispetto per l'essere umano, si adopera nei consessi internazionali per sostenere ed incoraggiare l'avvento di quella "nuova coscienza della dignità dell'uomo e dei suoi inalienabili diritti", che indica il Santo Padre. E’ in tale spirito, ad esempio, che l’Italia si è fatta promotrice di battaglie di alto profilo etico nell'ambito del sistema delle Nazioni Unite o del Consiglio d’Europa, quali la campagna per l'abolizione della pena di morte e per l'adozione di una moratoria generalizzata delle esecuzioni. Forte è anche stato l'impegno italiano nella campagna per colpire i crimini più odiosi contro l'umanità che è culminata con l'entrata in vigore dello Statuto della Corte Penale Internazionale. Anche la non proliferazione, con il suo diretto corollario che è il disarmo nucleare, rientrano tra gli obiettivi prioritari dell'Italia.

Assume particolare rilievo il dovere di solidarietà dei Paesi più prosperi verso quelli meno fortunati. Già la Presidenza di turno italiana del G8 aveva posto al centro dell'ordine del giorno del Vertice di Genova le questioni dello sviluppo e della riduzione della povertà. l'Italia persegue altresì con determinazione una politica di cancellazione totale del debito estero dei Paesi più poveri, ed a tale riguardo ha firmato accordi bilaterali per un ammontare totale di circa un miliardo di euro.

Se l'Italia è consapevole delle sue responsabilità individuali a sostegno della crescita e della diffusione dei valori su cui la pace si fonda - ricorda Frattini - il suo operato trova oggi ulteriori possibilità di azione in ambito europeo. Come ha indicato la dichiarazione di Laeken, l'Unione Europea, con la sua tradizione di giustizia e di libertà, può infatti affermarsi come una potenza capace di collocare la globalizzazione entro una cornice morale, ancorandola alla solidarietà ed allo sviluppo. Sotto il profilo dei suoi rapporti con il resto del mondo, è dagli inizi degli anni novanta che l'Unione Europea inserisce una clausola sul rispetto dei diritti dell'uomo in accordi commerciali e di cooperazione conclusi con Paesi terzi, mettendo così in rilievo come la promozione della democrazia, dello Stato di diritto, dei diritti umani e delle libertà fondamentali costituisca uno degli obiettivi dell'azione europea. (Inform)


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