* INFORM *

INFORM - N. 250 - 31 dicembre 2002

Daniele Marconcini (Mantovani nel Mondo) interviene nella polemica sull’elezione di Marina Piazzi nel Comitato di Presidenza del CGIE

MANTOVA - L’elezione di Daniela Piazzi, rappresentante delle comunità italiane del Centro America, nel Comitato di Presidenza del CGIE, contestata da alcuni esponenti dello stesso Consiglio Generale, viene invece difesa da Daniele Marconcini, presidente dell’Associazione Mantovani nel Mondo nonché rappresentante del Consiglio regionale lombardo nella Consulta dell'emigrazione. Marconcini, che è reduce da un recente visita in Costarica, fa riferimento in particolare all’intervento - su cui esprime "forte perplessità e contrarietà" - del consigliere degli USA Giovanni Zuccarello (vedi Inform n. 247) .

"L'immagine che esce dal suo intervento nel CGIE, così violentemente polemico nei confronti di Marina Piazzi rappresentante del CGIE per il Centro America, - rileva Marconcini - è quella di un organismo dove stanno iniziando ad emergere antagonismi politici che nulla hanno a che fare con i reali problemi che gravano sulle comunità italiane all'estero. Questo nonostante un buon lavoro, spesso unitario, espresso dalla maggioranza dei componenti del CGIE. Se questo scontro partitico-ideologico dovesse poi essere meccanicamente riproposto per le elezioni del 2005 dei diciotto parlamentari italiani, rappresentanti delle comunità italiane all'estero, certamente, non sarebbe fatto certamente un buon servizio a queste ultime. Si dovrebbe essere invece consapevoli che affrontare i problemi degli italiani all'estero senza livori e con metodi democratici, farebbe crescere in tutti una maggiore consapevolezza e fiducia in uno strumento di democrazia così atteso ed agognato a vantaggio di tutti .

"Gli Italiani del Centro America - aggiunge Marconcini - come di altre realtà, penso ad esempio all’Africa, devono essere considerati con pari dignità e in base ai loro problemi e non solo per numero di iscritti all'anagrafe consolare e o per aver acquisito il diritto al voto… Parlare di usurpazione per un posto che spettava all'Argentina è quindi fuori luogo e nulla a che a fare con lo spirito che dovrebbe animare tutti i componenti del CGIE. Secondo un'etica che dovrebbe essere patrimonio di tutti, i componenti del CGIE sono impegnati certamente per area di appartenenza ma, moralmente, lo sono soprattutto per tutto il mondo dell'emigrazione italiana all'estero e certamente Marina Piazzi è portatrice di questa etica, anche per gli enormi problemi dell'Argentina. Un'emigrazione dove l'associazionismo ed il volontariato non ha ancora il peso e la rappresentatività che merita sia in Italia che all'estero. Un problema questo - conclude Marconcini - che dovrebbe essere invece vero e costante motivo di riflessione da parte dell'Assemblea del CGIE". (Inform)


Vai a: