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INFORM - N. 247 - 23 dicembre 2002

Conclusa a Roma dal Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver la Conferenza sulla giustizia in Afghanistan

ROMA - la Conferenza di Roma sulla giustizia in Afghanistan si è conclusa con l’intervento finale del Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver, che ha presieduto i lavori.

L’on. Boniver ha sottolineato che ogni strategia di ricostruzione del sistema giudiziario dovrà basarsi sulla sovranità del popolo afgano nella scelta delle modalità per pervenirvi e dei contenuti delle leggi. Tuttavia, l’ampiezza di questo compito richiede un forte e generoso impegno della comunità internazionale a sostegno dei compiti chiave affidati alla Commissione Giudiziaria Afgana e all’Italia, paese "leader" del processo di ricostruzione della giustizia.

"La convinzione che ispira gli sforzi di tutti - ha proseguito l’on. Boniver - è che la costruzione di un sistema giudiziario equo ed efficiente rappresenta una condizione essenziale della stabilità politica e sociale, dello sviluppo economico, della pacificazione e della democratizzazione dell’Afghanistan".

"Dopo questa Conferenza - ha concluso il Sottosegretario - possiamo affermare che l’obbiettivo è chiaro e i principi pienamente condivisi. Il Governo italiano si sente onorato del ruolo guida che gli è stato riconosciuto in questo importante settore della ricostruzione di un paese amico, storicamente prossimo, nobile e reduce da lunghe sofferenze". (Inform)

Commissione d’inchiesta in Afghanistan sull’assassinio di Maria Grazia Cutuli

Su richiesta del Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver, il Ministro della Giustizia afghano Abdul Rahim Karimi ha assicurato la propria disponibilità a presiedere una commissione d’inchiesta ad hoc sull’assassinio della giornalista del Corriere della Sera Maria Grazia Cutuli.

Il Ministro Karimi, che ha partecipato alla recente Conferenza sulla riforma del sistema giudiziario in Afghanistan, svoltasi a Roma, ha confermato al Sottosegretario Boniver la ferma intenzione delle autorità afghane di giungere a una definitiva soluzione del caso e alla individuazione e alla punizione dei responsabili dell’omicidio della giornalista italiana. (Inform)


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