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INFORM - N. 247 - 23 dicembre 2002

Dal Veneto aiuti ad ospedali argentini

VENEZIA - Cinque grossi bancali di farmaci e presìdi ospedalieri per un valore di circa 150 mila Euro, donati dalle Ullss e Aziende Ospedaliere del Veneto, sono giunti all'aeroporto di Buenos Aires, per essere distribuiti, a cura delle autorità locali, in alcuni ospedali pubblici delle Province Argentine di Cordoba, Buenos Aires e Santa Fè.

"Si tratta - sottolinea l'assessore alla sanità del Veneto Fabio Gava - del secondo invio di questo tipo nel Paese sudamericano, dove la crisi economica si fa sentire pesantemente anche sull'operatività degli ospedali. Alcuni mesi orsono, in occasione di un incontro con le autorità sanitarie argentine, eravamo venuti a conoscenza di questa grave situazione della rete ospedaliera argentina, che tra l'altro coinvolge migliaia e migliaia di nostri emigrati che in quegli ospedali si curano abitualmente. Abbiamo quindi deciso di attivare un flusso quanto più costante possibile di aiuti sanitari grazie alla disponibilità delle nostre Ulss". Un altro container era partito a luglio. Entro 48 ore anche questa seconda partita di farmaci sarà immessa in circolo negli ospedali, dove scarseggiano medicinali fondamentali: molti "salvavita", antibiotici, e presìdi diversi, come le protesi ortopediche anche più semplici.

"Questa azione - sottolinea Gava - non è però l'unica: attraverso il Servizio Rapporti Internazionali della Segreteria Regionale Sanità e Salute è anche in corso un Programma di cooperazione decentrata con le Province di Santa Fè, Cordoba e Buenos Aires per la formazione in loco del personale infermieristico, pubblico e amministrativo degli Ospedali Municipali e per l'informatizzazione della rete ospedaliera". (Inform)


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