L’Italia e la situazione di crisi della Colombia
Dichiarazioni del Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini alla Commissione straordinaria parlamentare per i diritti umani
ROMA - Conflitto interno tra Stato e gruppi di guerriglieri, lotta armata e presenza di gruppi illegali come quelli dei paramilitari o dei narcotrafficanti sono i principali problemi della Colombia esposti il 18 dicembre dal Sottosegretario agli Affari Esteri Mario Baccini alla commissione straordinaria parlamentare per i diritti umani.
"Il programma del nuovo Presidente Alvaro Uribe Velez - secondo il Sottosegretario Baccini - è particolarmente orientato alla ricerca della sicurezza democratica, di un equo sviluppo, di un incremento dei livelli di governabilità e in particolare a una serrata lotta contro la corruzione e il narcotraffico, due ostacoli gravissimi per l'ordine pubblico, il benessere e la distensione sociale nel paese"
"La crisi colombiana - ha aggiunto Baccini - rappresenta un elemento di grave instabilità per l’intera area latino-americana. L’Italia, al pari degli altri partners europei, ritiene che la politica del Presidente Uribe vada appoggiata, e siamo parimenti convinti dell’utilità di un ruolo attivo delle Nazioni Unite. Il governo italiano incoraggia pertanto le autorità di Bogotà a rispettare le raccomandazioni dei competenti organi internazionali in tema di rispetto dei diritti umani, soprattutto con riferimento alla necessità di contrastare e smantellare i gruppi paramilitari indicati quali principali responsabili delle violazioni dei diritti umani.
"L’Italia - ha concluso Baccini - è sempre più convinta del fatto che la crisi colombiana e le sue possibili soluzioni vadano inquadrate in un contesto regionale e con un approccio che non si limiti alla pur necessaria azione repressiva ma che esamini le cause di fenomeni quali guerriglia e narcotraffico. La certezza del diritto, il rafforzamento delle istituzioni democratiche, la lotta alla povertà, la riforma agraria, la riduzione delle diseguaglianze sociali sono condizioni irrinunciabili per un effettivo superamento della crisi". (Inform)