* INFORM *

INFORM - N. 244 - 19 dicembre 2002

Zanon: "All’avanguardia la nuova legge regionale sui Veneti nel mondo"

VENEZIA - "Una legge all'avanguardia delle politiche di valorizzazione dell'identità veneta e della patria d'origine. Il nuovo testo normativo pone la giusta e doverosa attenzione al fenomeno del rientro con il sostegno delle varie forme previste (dall'alloggio, all'assistenza sociale e sanitaria, alla formazione professionale) ma, anche e soprattutto, sottolinea la partecipazione attiva dell'associazionismo, elemento che caratterizza la novità emergente dal mondo dell'emigrazione e che fa riferimento soprattutto ai circoli, alle loro federazioni, alle famiglie che nascono in tutto il mondo e che hanno bisogno di contatti e di collegamenti con le istituzioni e la società venete. E' una netta inversione di tendenza rispetto al passato, una partecipazione diretta alla vita della Regione che favorirà il contatto diretto tra istituzioni e cittadini emigranti".

Lo ha dichiarato l'Assessore veneto ai flussi migratori Raffaele Zanon a proposito dell'approvazione, da parte del Consiglio regionale, della nuova legge regionale che prevede norme a favore dei veneti nel mondo e agevolazioni per il loro rientro ed inserimento nel territorio regionale.

"Da ultimo, ma non meno importante - ha continuato Zanon - è di grande rilevanza l'ordine del giorno approvato all'unanimità dal consiglio regionale relativo al voto degli emigrati e alle sue forme che dovranno essere inserite e previste nel prossimo statuto della Regione. Questo atto - ha continuato - è il viatico perché veramente il Veneto possa essere un modello all'avanguardia nell'utilizzare la risorsa del mondo dell'emigrazione come ambasciatrice della capacità, della laboriosità e della cultura veneta in ogni parte del mondo". E ancora, secondo Zanon, la nuova legge che sostituisce quella, ormai superata del 1995, permette alla nostra regione di applicare in forma integrale quanto previsto dalla legge Bossi-Fini.

Zanon ha messo in evidenza, a testimonianza dell'importanza che il Veneto attribuisce a questo strumento legislativo, la rilevanza della dotazione finanziaria "che passa - ha ricordato l'assessore - dai circa 2 miliardi di vecchie lire previsti dalla precedente normativa a 4,5 milioni di euro per la nuova legge suddivisi tra le agevolazioni per l'acquisto di alloggi di edilizia residenziale pubblica e interventi di restauro di immobili di proprietà; le iniziative di informazione, istruzione e culturali per tutelare il valore dell'identità veneta tra i veneti nel mondo ; gli interventi socioassistenziali come i contributi alle spese di viaggio di rientro, la prima sistemazione e le situazioni di particolare bisogno. (Inform)


Vai a: