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INFORM - N. 242 - 17 dicembre 2002

Accordo di cooperazione tra la "Dante Alighieri" e l’Università serba di Nis

ROMA - "Noto con viva soddisfazione che lo studio della lingua italiana sta avendo in Serbia un forte risveglio" ha affermato il Segretario della Società Dante Alighieri Alessandro Masi, presente alla sigla dell’accordo tra la locale università e il Presidente del Comitato di Nis Slavica Mitic Paolillo. Giunto appositamente dal Kosovo anche l’Ambasciatore d’Italia a Belgrado Giovanni Caracciolo.

L’evento è stato festeggiato presso il Comune alla presenza del Sindaco di Nis e delle maggiori autorità civili e religiose. "Gli studenti che seguiranno i corsi di italiano potranno accostarsi alla lingua di Dante scoprendone tutta l’attualità – ha affermato l’Ambasciatore Caracciolo – comprese le potenzialità settoriali nel campo del commercio, della moda e dell’arte".

Nis, la seconda città della Serbia dopo Belgrado, conta su una popolazione scolastica in continua crescita che guarda all’Italia ed ai valori della nostra cultura con grande speranza per il proprio futuro. Per riunire tutte queste energie è sorto da due anni, su iniziativa di imprenditori italiani che operano in loco, un Comitato della "Dante" che raccoglie più di 300 studenti in 9 corsi di lingua progrediti ed ha tenuto in città oltre 40 manifestazioni culturali di successo.

Il Segretario Generale prosegue e la visita dei Comitati della "Dante" della Serbia incontrando i rappresentanti di Kraguievac, Novi Sad ed infine Belgrado ove il locale istituto Italiano di Cultura ha previsto una conferenza presso il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Filologia dell’Università di Stato che conta 963 studenti. (Inform)


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