* INFORM *

INFORM - N. 242 - 17 dicembre 2002

Si è parlato anche dell'informazione specializzata all'Assemblea Plenaria del CGIE

Zoratto: "Gli strumenti comunicativi dell'emigrazione devono essere sponsorizzati ed aiutati"

ROMA - In chiusura dei lavori dell'Assemblea Plenaria del CGIE il Presidente della Commissione Informazione e Comunicazione Bruno Zoratto, su sollecitazione del Segretario generale Franco Narducci, ha illustrato gli argomenti salienti dell'incontro che i rappresentanti della Commissione hanno avuto con il Capo del Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio Mauro Masi. Tra le problematiche in discussione, puntualmente richiamate da Zoratto, spiccano quelle inerenti alla pubblicità istituzionale, specifici contratti saranno presto stipulati con i giornali che si stampano all'estero e ricevono i contributi dalla Presidenza del Consiglio, e alla realizzazione del nuovo regolamento per la stampa italiana nel mondo, più volte dibattuto dalla Commissione del CGIE, che dovrebbe essere varato entro il prossimo anno. Tra gli argomenti trattati anche l'aumento a dieci miliardi, promesso dalla Presidenza del Consiglio al Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, del contributo per la stampa periodica. Un adeguamento significativo, più volte sollecitato dal Presidente della Commissione, che per essere attuato richiederà una specifica modifica legislativa.

"Mi è giunta notizia - ha inoltre sottolineato Zoratto tornando ad affrontare la questione della pubblicità istituzionale - che in alcuni Paesi d'oltreoceano i Consolati si sono giù attivati per avviare una specifica campagna d'informazione sull'aggiornamento delle anagrafi. Devono ancora spigarci però perché questo non avviene in Europa. Mi auguro che questa iniziativa in favore della stampa periodica venga attivata in tutto il mondo e che tutti abbiano la possibilità usufruire, senza discriminazioni di sorta, di questa opportunità".

Dopo aver ricordato che solo una corretta e capillare informazione potrà garantire un'adeguata partecipazione alle elezioni dei nostri connazionali all'estero e quindi il pieno successo del riforma del voto, Zoratto ha auspicato un maggiore coinvolgimento delle istituzioni parlamentari. "L'informazione può essere micidiale, ma non dobbiamo avere paura del pluralismo", ha concluso l'esponente del CGIE chiedendo adeguati sostegni per i media specializzati. "Tutti gli strumenti comunicativi che diffondono l'informazione nel mondo dell'emigrazione devono essere sponsorizzati ed aiutati con l'attenzione che meritano". (Lorenzo Zita-Inform)


Vai a: