* INFORM *

INFORM - N. 240 - 13 dicembre 2002

ASSEMBLEA PLENARIA STRAORDINARIA DEL CGIE

(Roma, 11-13 dicembre 2002)

ORDINE DEL GIORNO n. 1

L’Assemblea Plenaria Straordinaria ha votato il proprio sostegno al sottoriportato emendamento all’art. 27 della Legge Finanziaria 2003

"Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

"4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2003, ai cittadini italiani residenti all’estero, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, l’incremento della maggiorazione sociale di cui all’articolo 1 della legge 29 dicembre 1988, n. 544, e successive modificazioni, deve garantire, in presenza ed in applicazione del suddetto articolo 38, un reddito proprio, comprensivo della predetta maggiorazione sociale nonché di trattamenti previdenziali e assistenziali anche corrisposti all’estero, tale da raggiungere un potere di acquisto equivalente a quello conseguibile in Italia con 516,46 euro mensili per 13 mensilità, tenendo conto del costo della vita nei rispettivi Paesi di residenza. Il Ministro per gli italiani nel mondo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, stabilisce con proprio decreto, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i criteri di squilibrio socio-economico per le diverse aree geografiche e l’importo della maggiorazione sociale da corrispondere per ciascuna area geografica. Con la medesima procedura può essere annualmente modificato l’importo della maggiorazione sociale di cui al presente comma che non può, in ogni caso, concorrere a determinare un reddito proprio superiore a 516,46 euro mensili per 13 mensilità e, nella parametrazione tra i 516,46 euro mensili con il costo della vita nel Paese di residenza, non può comunque essere di importo inferiore a 123,77 euro mensili per 13 mensilità.

Conseguentemente, all’articolo 67, Tabella A, voce Ministero degli Affari Esteri, sono apportate le seguenti variazioni:

2003: - 60.000

2004: - 60.000

2005: - 60.000"

Assemblea Plenaria Straordinaria del CGIE

Roma, 11 dicembre 2002

ORDINE DEL GIORNO n. 2

Convocazione della Commissione Continentale per l’America-Latina in vista dell’elezione del Vice Segretario Generale d’area

In vista dell’elezione del nuovo Vice Segretario Generale dell’America Latina, i consiglieri dell’area sottoscritti chiedono che sia convocata una riunione dell’area per designare, come avvenuto in altre circostanze, i Consiglieri da eleggere.

Roma, 11 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 3

Rinnovo dei Comites

Il CGIE esprime con forza la propria determinazione affinché venga rispettata la scadenza elettorale (giugno 2003) per il rinnovo dei Comites.

Il CGIE ritiene che le votazione per il rinnovo dei Comites debbano avvenire vigente la nuova legge di riforma dei medesimi, secondo il testo proposto dal Consiglio stesso e licenziato nel mese di marzo 2002.

Il CGIE non può condividere le proposte presenti nel testo in discussione al "concerto" dei Ministeri competenti, che non si è limitato ad aggiustamenti di carattere formale e di coordinamento normativo, ma in più punti ha stravolto la sostanza delle esigenze di riforma, eliminando le innovazioni più significative.

Il CGIE rivolge un appello particolarmente insistito ai Presidenti delle Camere, a tutti i Gruppi parlamentari ed al Governo, per quanto di sua competenza, al fine di consentire che l’esame e l’approvazione del disegno di legge di riforma dei Comites avvenga in tempo utile affinché il rinnovo dei medesimi abbia luogo alla scadenza prevista vigente la nuova legge: ciò sarebbe certamente possibile, in presenza di una volontà politica coerente, stanti anche le affermazioni in proposito contenute nella relazione del Governo presentata in apertura dell’Assemblea Plenaria Straordinaria dal Ministro degli Affari Esteri, On. Franco Frattini.

La possibilità di predisporre e concludere un iter accelerato dei lavori parlamentari, ove si voglia, è d’altronde dimostrata dal recente esito dell’approvazione di alcuni provvedimenti legislativi, pur non condivisi, come invece dovrebbe essere il presente secondo le dichiarazioni ricevute da tutti i Gruppi parlamentari.

Pertanto, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

CHIEDE

un impegno formale del Governo e del Parlamento affinché il rinnovo dei Comites avvenga entro la normale scadenza sulla base della nuova legge, che ricalchi fedelmente la proposta di legge presentata ed approvata dal CGIE, frutto di una larga consultazione con i Comites stessi, nonché le rappresentanze degli italiani all’estero.

Si rigettano quindi tutte le proposte alternative che non rispecchino quelle avanzate dal CGIE.

Roma, 11 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 4

Costituzione di un Consolato di I^ categoria a Lima

Il CGIE, avendo constatato :

CHIEDE

al Ministero degli Affari Esteri e al Ministro per gli Italiani nel Mondo di adoperarsi finalmente a superare qualsiasi ostacolo per costituire un Consolato di I categoria per Lima, provvedendo immediatamente, in attesa che questo avvenga, a risolvere la situazione vergognosa e insostenibile dell’Ambasciata di Lima, mettendola in condizione di poter lavorare senza l’appoggio economico degli utenti e possa dare servizio a tutti gli Italiani ivi residenti.

Roma, 12 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 5

Situazione dei lavoratori italiani nella Repubblica di San Marino

Cinquemila lavoratrici e lavoratori italiani prestano quotidianamente la loro opera nella Repubblica di San Marino: essi sono attualmente oggetto di una palese discriminazione, in quanto possono essere assunti soltanto a tempo determinato, per uno o al massimo due anni, sia pur rinnovabili, in base alla loro nazionalità italiana.

Inoltre, a partire dal prossimo primo gennaio, i lavoratori frontalieri italiani nella RSM potranno essere sottoposti ad una doppia imposizione fiscale nei due Paesi, qualora nelle legge finanziaria in discussione al Parlamento italiano non venga inserita una proroga dell’ attuale trattamento fiscale.

Infatti, la Convenzione in materia fiscale tra Italia e RSM firmata il 21 marzo 2002 e l’Accordo di cooperazione ed unione doganale tra UE e RSM entrato in vigore il 2 aprile 2002 non hanno esplicitamente preso in considerazione le problematiche inerenti i lavoratori frontalieri.

Tuttavia, quanto contenuto nel Protocollo aggiuntivo alla Convenzione medesima, in applicazione dell’art. 15, ove si prevede una forma di abbattimento di una quota di reddito da lavoro dipendente, da non sottoporre ad imposizione fiscale, potrebbe essere oggetto di recepimento in una legge ordinaria da emanare da parte del Parlamento italiano.

Per queste ragioni, il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero

RITIENE

che sia indispensabile la proroga dell’attuale trattamento fiscale, purchè la stessa sia legata all’emanazione entro il 2003 di una legge ordinaria applicativa dell’art. 15 della Convenzione, per evitare la doppia imposizione fiscale.

Al tempo stesso, occorre comprendere nella Convenzione la tutela dei diritti del lavoro, contrattuali, previdenziali ed assistenziali dei lavoratori frontalieri italiani nella Repubblica di San Marino.

Va inoltre reso esplicito il principio di trasparenza amministrativa tra i due Paesi, attraverso l’automaticità dello scambio di informazioni tra i rispettivi Istituti, ai diversi livelli, in materia di previdenza, sanità, assistenza, fisco e mercato del lavoro, tenendo in considerazione le normative europee in tema di eliminazione di qualsiasi tipo di discriminazione nei confronti dei lavoratori frontalieri, a partire dalle tipologie dei rapporti di lavoro.

Roma, 12 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 6

Questione RAI International - Canada

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunito in Roma l’11-12 e 13 dicembre

RILEVATO

AUSPICA

INVITA

Il CdP a trasmettere il presente Ordine del Giorno e quelli precedentemente adottati sulla stessa problematica ai Gruppi parlamentari presenti in Parlamento.

Roma, 13 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 7

Sospensione collegamenti ALITALIA tra Montreal e l’Italia

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunito in Roma l’11-12 e 13 dicembre

RILEVATO

AUSPICA

che l’Alitalia possa rivedere le proprie posizioni prendendo in considerazione le motivazioni di cui

innanzi

INVITA

Il CdP a trasmettere il presente Ordine del Giorno ai Ministri funzionalmente competenti e alla dirigenza dell’Alitalia.

Roma, 13 dicembre 2002

(Approvato all’unanimità)

ORDINE DEL GIORNO n. 8

Insegnanti di lingua italiana in USA

Considerato l’importante e continuo incremento della richiesta di apprendimento della lingua italiana negli Stati Uniti d’America ed in particolare negli Stati di New York, New Jersey e Connecticut,

Vista la carenza numerica di insegnanti di italiano

SI AUSPICA

che lo Stato Italiano metta in atto accordi specifici con alcuni Stati degli Stati Uniti d’America e in particolare con i tre Stati menzionati, allo scopo che:

  1. sia riconosciuta la validità della Laurea in lingua e letteratura italiana conseguita in Italia per abilitare all’insegnamento della lingua italiana nei singoli Stati;
  2. sia concesso ai laureati in lingua e letteratura italiana in Italia disposti a recarsi negli Stati Uniti per svolgere la loro professione di insegnanti un visto di soggiorno adeguato.

Roma, 13 dicembre 2002

(Approvato a maggioranza, con un voto contrario)

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