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INFORM - N. 239 - 12 dicembre 2002

Apprezzamento dell’UNAIE per i lavori della Convenzione europea. "L’Europa dia forma costruttiva alla cultura del dialogo fra diversi"

ROMA - Il Consiglio direttivo dell’UNAIE, Unione Nazionale delle Associazioni dell’Immigrazione e dell’Emigrazione, presieduto dall’avv. on. Dino De Poli, ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’avanzato stato dei lavori che preludono all’approvazione del testo della Carta Costituzionale Europea.

L’ampliamento ad Est dell’Europa impone l’esigenza che l’unità europea risulti dal rispetto e dalla valorizzazione della cultura delle singole aree di confluenza e delle singole identità nazionali.

Il Consiglio direttivo dell’UNAIE sottolinea, altresì, come l’Europa, sia ad Est come ad Ovest, abbia segnato la sua espansione nel mondo attraverso le grandi mobilità di popoli con l’emigrazione.

Le Americhe e l’Australia sono state destinazione di questa nostra mobilità.

Oggi l’Europa ha chiuso la fase dell’emigrazione e vede aperto, con livelli di assoluto rilievo, quella della immigrazione, che vedrà interessato non solo il Mediterraneo ma vaste zone dell’Africa e dell’Asia, ove risalta la realtà ideologica e religiosa dell’Islam.

Occorre, dunque, che l’Europa dia forza costruttiva alla cultura del dialogo fra diversi, esaltando nell’unità le singole diversità.

L’identità latina in tutta la sua evoluzione storica è la porta di dialogo di cui siamo debitori.

La storia dell’Europa va allora disegnata nelle scuole, non bastando più la conoscenza delle singole storie e culture nazionali.

L’UNAIE si ripromette di approfondire il proprio contributo soprattutto durante la fase della presidenza italiana, mediante apposito convegno. (Inform)


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