* INFORM *

INFORM - N. 238 - 11 dicembre 2002

Tremaglia segue al Senato il dibattito sulla Finanziaria

Il testo dell’emendamento sui minimi pensionistici per gli italiani all’estero

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, on. Mirko Tremaglia, ha chiesto e ottenuto l’appoggio del CGIE, riunito alla Farnesina in Assemblea plenaria straordinaria, sull’emendamento presentato al Senato che riguarda l’incremento della maggiorazione sociale per i pensionati italiani all’estero.

Per Tremaglia, si tratta, dopo l’approvazione della legge sull’esercizio del diritto di voto, della prima prova di affermazione concreta dei diritti dei cittadini italiani all’estero.

Il Ministro si è impegnato ad essere costantemente presente al Senato e chiederà a tutte le forze politiche parlamentari, senza distinzioni di parte, di approvarlo.

Nel caso in cui l’emendamento non venisse approvato, il Ministro ha confermato che uscirà dal Governo. (Inform)

_________________

Emendamento all’articolo 27

Dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

"4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2003, ai cittadini italiani residenti all’estero, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 della legge 28 dicembre 2001, n. 448, l’incremento della maggiorazione sociale di cui all’articolo 1 della legge 29 dicembre 1988, n. 544, e successive modificazioni, deve garantire, in presenza ed in applicazione del suddetto articolo 38, un reddito proprio, comprensivo della predetta maggiorazione sociale nonché di trattamenti previdenziali e assistenziali anche corrisposti all’estero, tale da raggiungere un potere di acquisto equivalente a quello conseguibile in Italia con 516,46 euro mensili per 13 mensilità, tenendo conto del costo della vita nei rispettivi Paesi di residenza. Il Ministro per gli italiani nel mondo, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, stabilisce con proprio decreto, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i criteri di squilibrio socio-economico per le diverse aree geografiche e l’importo della maggiorazione sociale da corrispondere per ciascuna area geografica. Con la medesima procedura può essere annualmente modificato l’importo della maggiorazione sociale di cui al presente comma che non può, in ogni caso, concorrere a determinare un reddito proprio superiore a 516,46 euro mensili per 13 mensilità e, nella parametrazione tra i 516,46 euro mensili con il costo della vita nel Paese di residenza, non può comunque essere di importo inferiore a 123,77 euro mensili per 13 mensilità.

Conseguentemente, all’articolo 67, Tabella A, voce Ministero degli Affari Esteri, sono apportate le seguenti variazioni:

2003: -60.000

2004: -60.000

2005: -60.000

Inform


Vai a: