* INFORM *

INFORM - N. 236 - 9 dicembre 2002

L’omaggio di Tremaglia ai Caduti di Basovizza e alla Risiera di San Sabba

TRIESTE - Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia, al ritorno dalla sua visita alla comunità italiana di Fiume, accompagnato dall’on. Menia, dal Presidente della Provincia di Trieste e dalle massime autorità militari, si è recato alla Foiba di Basovizza e alla Risiera di San Sabba. Il Ministro ha deposto nei due luoghi un mazzo di fiori con nastro tricolore, mentre i Bersaglieri hanno suonato il Silenzio fuori ordinanza al momento degli Onori ai Caduti. "Onore devoto ai Caduti delle Foibe, Caduti nel nome d’Italia", ha detto il Ministro; e a Basovizza: "Onore ai Caduti anche nel nome della Pacificazione. Un omaggio devoto". Davanti ai Caduti, il Ministro ha sostato qualche minuto in raccoglimento. Dopo la visita alla Risiera, il Ministro, sollecitato dai giornalisti, si è soffermato sul tema della pacificazione. "I tempi sono maturi per imparare, una volta per sempre, l’insegnamento del Capo dello Stato. Ormai sono passati 50 anni e là dove c’è dolore e sofferenza, là dove c’è un Caduto, questi deve ricevere il dovuto omaggio da parte di tutti". Tremaglia ha quindi ricordato la cerimonia di Cefalonia con il Capo dello Stato e ha sottolineato l’espressione di Ciampi di "una continuità della storia d’Italia dal Risorgimento ad oggi".

"Ognuno ha la sua storia - ha dichiarato il Ministro - anch’io ho la mia e la rivendico tutta, così come rivendico il rifiuto di qualsiasi strumentalizzazione politica". Tremaglia, dopo aver ricordato la splendida accoglienza ricevuta al Convegno "Resistenza e Liberazione", sempre in riferimento alla pacificazione, ha sottolineato: "Abbiamo camminato nel rispetto reciproco. Certo, occorre porre un confine molto chiaro tra chi da ogni parte ha difeso la Patria con onore e chi si è macchiato di crimini". (Inform)


Vai a: