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INFORM - N. 235 - 6 dicembre 2002

Cattolici per un progetto. MCL, trent’anni in Italia e nel mondo

FIRENZE - Si è aperta a Firenze la tre-giorni di manifestazioni organizzate dal Movimento Cristiano Lavoratori per celebrare i trent’anni della propria fondazione. Oggi c’è stata l’inaugurazione ufficiale dei lavori, a cui ha preso parte fra gli altri anche il segretario generale della Conferenza episcopale mons. Giuseppe Betori che si è incontrato con gli assistenti ecclesiastici del movimento.

In apertura di giornata il presidente MCL, Carlo Costalli, oltre a portare il saluto ai partecipanti (a Firenze sono presenti oltre 500 fra dirigenti nazionali, regionali ed esteri del movimento) si è anche brevemente soffermato sul forte rapporto che in questi trent’anni ha legato MCL alla Chiesa e al magistero del Papa. Costalli ha ricordato che "vivere la Chiesa e nella Chiesa, per noi significa anche vivere per la democrazia e per i lavoratori, che sono i due aspetti fondanti di una società per l’uomo nella sua duplice dimensione, spirituale e materiale". "L’invito del Papa a spalancare le porte del cuore e dell’intelligenza al messaggio cristiano, ha proseguito Costalli, ci ha dato una straordinaria carica e ci ha spinto a maturare sempre di più la consapevolezza della necessità di una testimonianza evangelica organizzata nel mondo del lavoro. Non a caso il carattere di ecclesialità del nostro movimento è sancito all’articolo 1 dello statuto".

Il leader di MCL ha poi sostenuto che "l’ecclesialità è un termine esigente, in quanto implica una inversione di tendenza rispetto al consueto modo di intendere il lavoro, il sindacato, la politica e l’azione sociale in genere. Noi vogliamo essere un movimento di testimonianza evangelica organizzata". (Inform)


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