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INFORM - N. 235 - 6 dicembre 2002

Dalla Toscana un contributo al Centro Leonardo da Vinci di Montreal. In visita una delegazione regionale in occasione del 30° del Club Toscano

FIRENZE - Ci sono anche la Toscana e il suo presidente, Claudio Martini, nel lungo elenco di donatori che hanno contribuito alla realizzazione del Centro Leonardo da Vinci a Saint-Leonard, una cittadina vicina a Montreal. Grazie al finanziamento della Regione è stata infatti realizzata - per ornare la facciata dell’edificio che ospita il Centro - una scultura a rilievo dell’"uomo vitruviano" di Leonardo, il celebre disegno del grande artista e scienziato toscano che rappresenta le proporzioni ideali del corpo umano.

Il "Leonardo da Vinci", frutto di un ambizioso progetto della Fondazione comunitaria italo-canadese del Quebec, è una struttura polivalente che si offre come luogo di riunione e di incontro. Contiene spazi per la cultura, come il teatro e la galleria delle esposizioni, per lo sport, per i giovani. Ci sono inoltre un centro congressi, uffici per le attività di volontariato, un asilo nido e una cappella, per celebrazioni e momenti di raccoglimento. Insomma, si tratta di un vero e proprio omaggio all’umanesimo, nel nome del genio di Leonardo, ed un ponte lanciato fra le diverse comunità e le loroe culture.

"Siamo davvero onorati di aver dato il nostro apporto a questa splendida opera - ha detto il vice presidente vicario del Consiglio dei toscani all’estero, Lorenzo Murgia, incontrando il presidente della Fondazione, Silvio De Rose, e il direttore del Centro, Pasquale Iacobacci, e il deputato locale Massimo Pacetti - E’ una testimonianza della grande vivacità della comunità italiana in Canada e della sua vocazione al dialogo e alla solidarietà. E poi il ‘nostro’ uomo leonardiano rappresenterà anche un omaggio al ruolo dei toscani e delle loro associazioni".

L’iniziativa regionale, proprio in questo senso, si è ben inserita nell’ambito delle celebrazioni per il 30° anniversario della fondazione del Club sociale toscano di Montreal e per il 5° del Club Toscana giovane, che sono state al centro della missione canadese della delegazione toscana, della quale facevano parte, oltre a Murgia, Domenico Crescentini, dell’ufficio di presidenza del Consiglio dei toscani all’estero, Carlo Mannocci, coordinatore delle associazioni del Nord America, Ilaria Del Bianco, segretaria della Lucchesi nel mondo, Walter Alberici, capo di gabinetto della provincia di Lucca, e Piero Biagioni, direttore dell’Archivio Cresci.

Una serie di incontri con il presidente e la segretaria del Club, Renzo Orsi e Marina Martinelli Spina, e con la presidente dei giovani, Sabrina Spina, hanno consentito di fare il punto sulla positiva attività svolta dalle due associazioni e sui programmi per l’immediato futuro. L’anniversario è stato celebrato anche con una bella mostra dedicata a Guido Nincheri, un artista – fu pittore, maestro vetraio, decoratore - nato a Prato nel 1885 e trasferitosi nel 1914 in Canada, dove fu protagonista, fino al momento della morte, nel 1973, di una lunga e brillante carriera, testimoniata in particolare dalle splendide vetrate realizzate per molte chiese di Montreal. Atto finale delle celebrazioni, una grande festa a cui hanno partecipato più di trecento tra soci e simpatizzanti e in rappresentanza del Consolato il vice commissario Alidoro Catocci, anche lui toscano di origine. (af-Inform)


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