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INFORM - N. 235 - 6 dicembre 2002

Tremaglia a Fiume: "Se si risolvono i problemi delle minoranze, è più facile pensare all’ingresso nell’Unione Europea di Slovenia e Croazia". Elogiata l’opera di Ciampi all’insegna dell’italianità

FIUME - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia è stato accolto dall’Ambasciatore d’Italia a Zagabria Fabio Pigliapoco e dal Console Generale Roberto Pietrosanto, in occasione della prima visita alla comunità italiana in Croazia. Prima tappa, una conferenza stampa presso l’Università Popolare di Trieste dove, alla presenza di numerose autorità, ha affrontato la delicata questione degli esuli e dei beni regolati dal Trattato sulle minoranze firmato dall’Italia con la Croazia ma che, in realtà, riguarda solo i beni dei cittadini jugoslavi e non italiani.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, il Ministro ha ribadito la sua volontà di volere affrontare la questione con la Croazia e la Slovenia con lealtà ponendo l’accento sulla vicenda delle minoranze: "Una volta risolte le questioni legate alle minoranze - ha sottolineato il Ministro - sarà più facile l’eventuale ingresso della Slovenia e della Croazia in Europa''.

Nel corso della conferenza stampa, il Ministro, accompagnato dall’on. Roberto Menia, ha ricordato anche la sua battaglia sul voto durata ben 46 anni. "Grazie a questa battaglia di civiltà, milioni di italiani sono rientrati nella Costituzione ed è iniziata la stagione dei diritti". Tra i vari argomenti trattati durante l’incontro, quello della cittadinanza. "Un tema che affronteremo sia sul piano organizzativo anche rivedendo situazioni critiche come quella dell’Argentina, sia su quello legislativo correggendo là dove c’è da correggere. Il discorso sulla cittadinanza - ha continuato il Ministro - è estremamente importante anche in considerazione della grande richiesta che proviene dalle nuove generazioni".

Al riguardo, il Ministro ha rivolto parole d’elogio all’opera del Capo dello Stato ricordando il valore della politica dell’italianità e del dialogo. "E’ una politica fortemente sostenuta dal Presidente della Repubblica che sta dando i suoi frutti" ha precisato il Ministro ricordando il trionfo di tricolori a Toronto, quando, in occasione della XVII Giornata mondiale della Gioventù, ha portato in dono a 15 mila Papa boys altrettanti tricolori.

"Mi reco a Fiume - ha infine affermato Tremaglia - con un particolare sentimento di emozione", perché quella di Fiume è l’unica comunità autoctona dove gli italiani sono nati e vissuti e dove continuano a confrontarsi in termini di lealtà e di collaborazione con la Croazia e la Slovenia. Al termine della conferenza stampa, il Presidente dell’Università Popolare di Trieste, Aldo Raimondi, ha fatto dono al Ministro di una targa in cui si elogia l’opera svolta da Tremaglia favore degli italiani nel mondo e un volume sui 100 anni dell’Università popolare. (Inform)


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