* INFORM *

INFORM - N. 234 - 5 dicembre 2002

Una "tre giorni" a Lucerna per il 25° anniversario della fondazione del Centro Regionale Abruzzese

LUCERNA - La Conf.A.A.M. (Confederazione delle Associazioni Abruzzesi nel Mondo) e l’A.R.S.S.A hanno rappresentato l’Abruzzo in Svizzera per tre giornate dedicate al turismo culturale, alla gastronomia ed alla musica bandistica. Nei giorni venerdì 29, sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, infatti, il Centro Regionale Abruzzese di Lucerna, in occasione del 25° anno della fondazione, ha organizzato delle giornate culturali sul tema turismo, cucina e folklore. Un incontro con finalità culturali che però ha anche aperto una finestra su un Progetto interculturale ed economico fra le diverse comunità abruzzesi. La comunità italiana in Svizzera ha partecipato alle varie fasi della manifestazione. All’incontro sono stati presenti anche alti funzionari del Consolato italiano che hanno apprezzato la concretezza e solidità delle proposte.

La delegazione abruzzese era composta dal direttore dell’A.R.S.S.A. Antonio De Falcis, dalla rappresentanza del Consorzio Celestiniano e della Conf.A.A.M, guidata dal responsabile del Centro studi arch. Alfonso Settimi, delegato in rappresentanza del presidente professore Franco Santellocco, e dalle Amministrazioni comunali di Sulmona e di Rocca Montepiano.

"Se consideriamo i processi di sviluppo internazionale", ha spiegato Settimi, "la regione Abruzzo, che ha fortissimi limiti di connessione con il mercato globale, non può non considerare per il suo sviluppo le potenzialità rappresentate dalla emigrazione abruzzese all'estero. Mi riferisco in particolare al supporto che le associazioni degli emigranti abruzzesi possono offrire alla commercializzazione dei prodotti tipici abruzzesi e al decollo del turismo culturale".

L’A.R.S.S.A., tramite il Consorzio Celestiniano, ha avuto modo di mostrare e far degustare una vasta gamma di prodotti tipici e originali dell’Abruzzo. considerati luoghi idonei di partenza per la fruizione del patrimonio culturale abruzzese. La manifestazione si è poi articolata in momenti gastronomici, curati dai ristoranti "La Rete", "Stella d’Oro" e "Dragonara" di Pescara, e momenti culturali, attraverso il progetto della Conf.A.A.M., incentrato sulla realtà di Sulmona e di Chieti.

Anche le delegazioni degli abruzzesi degli altri cantoni svizzeri hanno chiesto di partecipare al progetto della Conf.A.A.M., in quanto finalmente viene offerta agli stessi emigranti un pacchetto turistico abruzzese conforme ai loro desideri ed alle loro esigenze. Durante la serata si è esibita anche la Fanfara dei Bersaglieri "La Dannunziana" che ha eseguito il suo repertorio anche nella piazza più importante di Lucerna. Graditi anche gli intervalli gestiti da artisti di Sulmona (balletto classico e moderno) e di Rocca Montepiano (musica folcloristica).

A conclusione delle giornate fortissimo è stato l’abbraccio dei corregionali in Svizzera, che hanno in Antonio Razzi il loro prestigioso presidente, con Enea Di Ianni Assessore al Comune di Sulmona e con Antonio De Falcis Direttore Generale dell’A.R.S.S.A. "Abbiamo portato", ha spiegato Di Ianni, "dal grande cuore dell’Abruzzo al grande cuore della Svizzera un messaggio fatto di arte, di comunicazione di sapori e di progetti". (Inform)


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