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INFORM - N. 234 - 5 dicembre 2002

Si celebra a Firenze il trentennale del Movimento Cristiano Lavoratori

ROMA - Il Movimento Cristiano Lavoratori celebra dal 6 all’8 dicembre a Firenze il trentennale della sua fondazione. E’ l’occasione per ricordare i difficili anni che diedero vita a questo nuovo movimento che è ecclesiale e di impegno sociale insieme. E anche l’occasione per definire l’orizzonte degli impegni futuri. Il Mcl conta oggi circa 250 mila aderenti in Italia e all’estero, circa duemila sedi periferiche e svolge una significativa opera di apostolato nel mondo del lavoro e in quello più propriamente sociale. Nato da una scissione dalle Acli nel dicembre del 1972, per opera di svariate migliaia di dirigenti e militanti di quell’associazione, che non condividevano la svolta a sinistra imposta dagli allora vertici, e anche il venire meno dell’antico profondo legame con la Chiesa, il Movimento oggi è una realtà matura, un soggetto che svolge un ruolo di primo piano nel mondo dell’associazionismo e del non profit in generale.

Fin dalla sua fondazione, il Mcl ha ribadito fortemente la sua triplice fedeltà: alla Chiesa, alla libertà alla democrazia. Fedeltà che sia all’inizio della sua storia, sia negli anni successivi è tata difesa con forza e determinazione, anche all’interno del mondo cattolico, specie quando certe spinte ideologiche di ispirazione marxista sembrava incontrassero pochi argini. La fedeltà alla Chiesa e il rifiuto delle dottrine di origine marxista, la promozione della solidarietà e il no deciso alla logica della lotta di classe: sono solo alcuni dei caratteri distintivi dell’impegno socio-politico in cui il movimento si è impegnato in questi anni.

Ma il Mcl non è stato solo una fucina di idee e di elaborazioni sociali, politiche e culturali, al suo interno infatti sono maturate opere e iniziative di assoluto valore sociale e che oggi costituiscono il fiore all’occhiello del Mcl. La più importante, e anche la più antica di queste ‘opere’ sociali, è il patronato Sias, nato negli stessi giorni del Mcl, il cui scopo era ed è quello di fornire assistenza gratuita ai lavoratori e ai pensionati per il disbrigo delle pratiche di pensione, per l’invalidità, gli assegni familiari, e per tutte le beghe e i contenziosi che spesso oppongono i cittadini agli istituti previdenziali. Un servizio che si è radicato e diffuso in tutte le regioni d’Italia e anche in molti Paesi europei e d’oltreoceano. Il patronato Sias, che non ha fini di lucro, oggi coinvolge diverse centinaia di operatori a tempo pieno e una moltitudine di volontari, fin nei più piccoli centri abitati. Di pari passo l’attività svolta dal Caf (centro di assistenza fiscale), nato in anni recenti, che si avvale di centinaia di professionisti e volontari, e si è posto come un punto di riferimento per migliaia di lavoratori alle prese con le dichiarazioni dei redditi.

In questi anni il Mcl ha operato moltissimo anche sul fronte dell’aiuto ai Paesi poveri, attraverso il Cefa, che è una Ong (organizzazione non governativa) anch’essa fondata nel 1972 su spinta soprattutto dei militanti emiliani. Il Cefa coordina numerosi progetti di assistenza in Paesi del terzo mondo, e basa il suo impegno su una filosofia semplice, riassumibile in un detto: non limitarsi a donare dei pesci a chi ha fame, ma insegnare a pescare. Il Cefa ha formato generazioni di allevatori in Marocco ed ora sta formando idraulici ed esperti nell’estrazione dell’acqua; campagne analoghe sono state o sono ancora in corso in vari altri Paesi come ad esempio il Kenya, la Tanzania, il Guatemala, la Bosnia e altri ancora.

Insomma, il Mcl festeggia i suoi trent’anni in buona salute, con un bilancio di cose fatte e tante altre da mettere in cantiere per il futuro, ma soprattutto con la serenità di chi è consapevole di partecipare ad una Storia più grande e bella che è quella dei cristiani che si mettono insieme per il bene comune.

La tre giorni di celebrazione del trentennale si apre mattina con una riunione degli assistenti spirituali del movimento, a cui partecipa anche il segretario generale della Cei Mons. Giuseppe Betori. Sabato ci sarà una tavola rotonda a cui prenderanno parte, fra gli altri, il segretario generale del Ppe al Parlamento europeo Klaus Welle. Sabato pomeriggio ci sarà la relazione del presidente del Mcl Carlo Costalli, e le testimonianze di alcune personalità storiche del movimento: Vittorio Benedetti, attuale presidente del consiglio generale, Andrea Leonetti leader della federazione pensionati e Giovanni Bersani, primo presidente del Mcl nel 1972. Al termine la Messa celebrata dal Cardinale Silvano Piovanelli. E poi una grande festa spettacolo. Il programma del trentennale si concluderà domenica mattina con la presentazione del libro "Cattolici per un progetto" nel quale si ripercorre la storia del Movimento. (Inform)


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