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INFORM - N. 234 - 5 dicembre 2002

Regione Veneto - Zanon presenzia a Padova alla firma dei primi contratti di regolarizzazione degli immigrati

PADOVA, 4 dic. - L'Assessore regionale ai flussi migratori della Regione Veneto, Raffaele Zanon, ha presenziato il 5 dicembre, a Padova, alla firma dei primi contratti di regolarizzazione del lavoro sommerso degli stranieri immigrati, firma che si è tenuta presso lo sportello polifunzionale della Prefettura. Oltre a Zanon erano presenti anche il Prefetto di Padova Gian Valerio Lombardi e il Presidente della Provincia Vittorio Casarin. Zanon ha espresso la sua soddisfazione perché – ha detto - "queste firme, che sono le prime nel Veneto, segnano un momento importante per tutto il territorio regionale. Ho constatato la funzionalità e la speditezza di questo avvio delle procedure di regolarizzazione a Padova. La mia presenza qui oggi - ha rilevato l'Assessore - sottolinea l'attenzione con la quale il governo veneto sta verificando la situazione delle regolarizzazioni e intende toccare con mano il modo con il quale le strutture dello Stato stanno attuando questo percorso che, per il momento, interessa soprattutto le colf e le ‘badanti' ".

L'Assessore Zanon ha ricordato che egli ha formalmente sollecitato i Ministeri degli Interni e del Lavoro ad accelerare al massimo le procedure di regolarizzazione se si vuole che l'operazione "regolarizzazioni" raggiunga il suo obiettivo. I rappresentanti delle Prefettura hanno riferito all'esponente regionale che sono ipotizzati circa 5 o 6 mesi per completare le pratiche che riguardano le regolarizzazioni a Padova. "Sono previsioni confortanti- ha detto Zanon -. Ho visto che per chiudere una pratica di regolarizzazione oggi servivano circa 8/10 minuti e ho constatato che gli stessi stranieri regolarizzati esprimevano il loro compiacimento nei confronti della legge Bossi-Fini che consente loro di avere un contratto di lavoro regolare, alla luce del sole, fugando quindi le possibilità di farli entrare nel mercato clandestino e nell'illegalità". Zanon ha fatto presente al Prefetto la disponibilità della Giunta regionale a realizzare altri sportelli o punti polifunzionali per supportare in modo ancora più adeguato il processo di emersione del lavoro irregolare. (Inform)


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