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INFORM - N. 234 - 5 dicembre 2002

Il presidente della "Dante" Ambasciatore Bottai, al convegno "Immagine e identità degli italiani": "bisogna sconfiggere il degrado economico per sostenere la cultura italiana nel mondo"

ROMA - "Bisogna uscire dal degrado economico nel quale troppe istituzioni si sono trovate a dover operare per sostenere l’opera di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo. Un degrado dovuto al disinteresse verso gli investimenti culturali che pesa ancora di più se lo si pone a confronto con il valore enorme acquisito dal nostro Sistema Paese". Questo il suggerimento portato dall’Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri, al Convegno "Immagine e Identità degli Italiani".

"Bisogna poi ricordare - ha sottolineato il Presidente della ‘Dante’ - come il patrimonio scientifico e culturale italiano sia andato a beneficio dell’alta qualità dei nostri prodotti e delle nostre tecnologie, oggi esportati in tutto il mondo". Nel suo intervento di commento al tema della giornata, dedicata all’identità italiana, l’Amb. Bottai ha evidenziato il ruolo della Società nel sostegno delle attività di diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo, soprattutto in questo momento particolare che vede la crescita esponenziale dell’interesse verso l’italiano. Tale crescita è particolarmente evidente in alcune aree geografiche come il Nord ed il Sud America, dove vivo è l’interesse per ciò che rappresenta l’Italia in ogni suo aspetto: dalla moda, al design, alla scienza, alla cultura.

Nel corso del Convegno, infine, è stato presentato dal Sottosegretario Mario Baccini il "Libro Bianco" del Ministero Affari Esteri ed il disegno di legge per la riforma della legge 401 del 1990 che regola alcuni organi fondamentali per la diffusione della cultura italiana all’estero, tra cui la Commissione nazionale per la promozione della cultura italiana. (Inform)


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