* INFORM *

INFORM - N. 231 - 2 dicembre 2002

DOCUMENTAZIONE

Meeting dei Giovani Oriundi Veneti dell'area Latino-Americana

San Paolo del Brasile 7-10 novembre 2002

Documento finale del gruppo di lavoro "Economia"

Il Gruppo di lavoro Economia intende portare all’attenzione della Regione Veneto le seguenti proposte che possono consentire la crescita dei giovani delle comunità venete dell’America Latina.

  1. Censiti i bisogni delle piccole e medie imprese gestite da giovani veneti, si propone l’organizzazione di seminari, incontri e corsi di formazione per dare una risposta a dette esigenze, mettendo a frutto l’esperienza del modello veneto in tutte le sue applicazioni;
  2. Essendo carente l’offerta di formazione professionale, si chiede alla Regione Veneto di offrire nuove opportunità formative in settori consolidati dell’economia veneta, quali quello orafo e turistico;
  3. Verificare la possibilità di organizzare i suddetti corsi in Sud America, consentendo al maggior numero possibile di giovani di migliorare la propria preparazione anche attraverso stage da tenere in Veneto. Si dovrà fare in modo che, una volta tornati in Patria, il know how acquisito dai partecipanti venga messo a disposizione di tutta la comunità veneta al fine di moltiplicare l’azione formativa;
  4. I giovani si impegnano a raccogliere e diffondere tutte le informazioni sulle opportunità offerte dall’Unione Europea in campo formativo, al fine di consentirne il più ampio utilizzo, chiedendo, peraltro, alla Regione di mettere a disposizione un maggior numero di borse di studio destinate in modo specifico ai giovani oriundi veneti;
  5. Si chiede alla Regione Veneto di dare ampia attuazione a quanto previsto dalla Legge Regionale n.16 del 1999 in materia di cooperazione allo sviluppo, anche a beneficio dei veneti all’estero;
  6. Per dare una risposta sia al fabbisogno di manodopera delle imprese venete sia al desiderio di molti giovani oriundi di venire in Italia, si chiede di rafforzare il progetto "Rientro Emigrati" con il potenziamento degli sportelli in Argentina e Cile, ma anche con l’apertura di simili strutture in altri Paesi dell’America Latina. Si auspica, inoltre, che la Regione Veneto si organizzi per dare supporto ai giovani oriundi nelle pratiche relative all’ottenimento della cittadinanza e del permesso di soggiorno;
  7. Si sollecita la Regione a prestare maggior attenzione nella determinazione dei flussi migratori, riservando una quota più consistente ai giovani provenienti dal Sud America;
  8. Vista l’importanza delle attività di promozione, si chiede alla Regione Veneto di verificare il funzionamento delle "Veneto House", proponendo eventualmente soluzioni alternative;
  9. Si chiede che nel sito Internet della Regione Veneto siano inseriti ulteriori link ai siti delle comunità e dei circoli all’estero per facilitare lo scambio di informazioni con gli imprenditori veneti;
  10. Si chiede, infine, alla Regione di istituire un "Registro Veneto degli Imprenditori Veneti all’estero" e di agire presso le Camere di Commercio, le Associazioni di categoria, ma anche presso le ambasciate e i consolati italiani, affinché vengano pubblicizzate le associazioni di veneti all’estero che si occupano di interscambi commerciali.

Documento finale del Gruppo di Lavoro "Diritti Civili e Associazionismo"

Cittadinanza

E’ volontà dei giovani oriundi veneti fornire un’azione di supporto e assistenza volontaria al lavoro dei consolati italiani all’estero nel disbrigo delle pratiche amministrative inerenti:

A tale scopo si chiede di istituire appositi corsi di formazione, da organizzare nei Paesi nei quali tale necessità è maggiormente avvertita. Prima tappa di questo percorso è preparare una guida sintetica, disponibile su carta e in Rete, contenente tutte le informazioni sull’iter procedurale e sulla documentazione necessaria.
Si chiede alla Regione Veneto di farsi portavoce di quest’istanza al fine di garantire il fondamentale diritto di cittadinanza ai numerosi discendenti di italiani nel mondo.

Patente di guida

Poiché le patenti di guida rilasciate da molti Paesi esteri (tutti quelli dell’America Latina) non sono riconosciute in Italia, numerosi connazionali sono costretti, per poter guidare l’auto nel nostro territorio nazionale, a sostenere nuovi esami e i relativi oneri. Si chiede, pertanto, alla Regione Veneto di sollecitare le Istituzioni competenti a far sì che l’Italia e i Paesi nei quali vivono le maggiori comunità di nostri connazionali, provvedano a riconoscere reciprocamente la validità delle patenti da essi rilasciate.

Statuto regionale

In vista delle future elezioni nazionali che consentiranno di eleggere 18 parlamentari in rappresentanza degli Italiani nel mondo (12 deputati e 6 senatori), si chiede la modifica dello Statuto della Regione Veneto, prevedendo l’inserimento di 7 rappresentanti dei Veneti nel mondo nel Consiglio regionale. Ciò garantirebbe alle nostre comunità all’estero un’effettiva e concreta partecipazione alla vita politica regionale.

Dalle Associazioni alle Federazioni

Si fa appello alle associazioni e ai circoli veneti all’estero di federarsi in realtà più allargate e rappresentative dell’intera collettività veneta, per concentrare impegno, risorse e progettualità e acquisire maggior forza e voce nel dialogo con la Regione Veneto.

Soggiorni e interscambi

Si è osservato che i soggiorni e gli interscambi turistico-culturali riservati ai più giovani sono lo strumento più efficace per avvicinare le nuove generazioni e coinvolgerle nelle attività associazionistiche. Si chiede, quindi, alla Regione di rilanciare questo tipo di iniziative che già in passato si sono dimostrate un valido fattore di aggregazione, capace di garantire continuità e rinnovamento alle associazioni.

Associazioni in rete

I giovani si impegnano a promuovere uno scambio sempre più consistente e continuo di informazioni, esperienze e iniziative tra le diverse realtà associative venete, operanti all’estero e nei confini della nostra regione. Ciò consentirà di disporre di molti più elementi per affrontare in modo omogeneo le problematiche che accomunano le collettività venete all’estero. Per agevolare questo flusso di comunicazioni, si chiede alla Regione di predisporre, a favore delle associazioni che ancora ne sono sprovviste, adeguati strumenti tecnologici e canali informatici.

Corsi di formazione all’associazionismo

Si chiede di attivare corsi che insegnino ai giovani come gestire le realtà associative in forma imprenditoriale, formando figure sia dirigenziali sia di semplici operatori.

Documento finale del gruppo di lavoro "Informazione"

I giovani Veneti nel Mondo, in particolare gli oriundi dell’area latino-americana, chiedono all’informazione e a chi di essa ha fatto mestiere di essere nella trasparenza gli occhi della gente e del mondo.

Valutate le potenzialità della telematica e dei sistemi massmediali, si è deciso di proporre una serie di progetti che vedano parte attiva la realtà giovanile, nella sfida di una rete mondiale della comunicazione.

Questi i punti focali elaborati dal gruppo di lavoro dell’informazione, tenendo in debita considerazione l’esistenza di realtà già attive come il sito www.interscambio.org, quello della Confederazione Giovanile dei Veneti nel Mondo e quello in fase di sviluppo denominato "Spazio dell’Arte e cultura Veneta":

a) creazione di una banca dati per avere informazioni sul Veneto e le associazioni del Veneto dell’America Latina. Essa sarà presentata attraverso un sito web nel modo seguente: registrazione degli interessati, storia della regione Veneto, programmazione annuale di corsi, viaggi, divulgazione di eventi, forum di discussione, link relazionati al tema. Ci si impegna a mantenere in costante attualità e perfezionamento il sito stesso, includendovi l’iscrizione di aziende presenti in Veneto nonché in America Latina, interessate ad investire con corsi di perfezionamento professionale nelle capacità del mondo giovanile;

b) creazione di uno spazio in RAI-International per realizzare un programma informativo con conoscenze e curiosità sulla nostra Regione, agendo sull’educazione e formazione dei bambini e dei giovani al fine di incentivare l’interscambio culturale e rafforzare i legami con l’identità veneta;

c) ricostruire una "redazione" a livello mondiale con lo scopo di ricavare informazioni dalle diverse comunità sparse nel mondo, istituendo un dialogo effettivo basato su cronache e articoli di vario genere relazionati al website della Regione Veneto. A tale proposito ogni paese avrà 5 responsabili con l’obbligo di operare per la riuscita del progetto: per questo riteniamo opportuno e necessario organizzare stages presso uffici stampa, redazioni giornalistiche e televisive, giovandosi per altro della positiva politica dell’interscambio al fine di conoscere e confrontarci con realtà diverse dalla nostra. Sollecitiamo a tale proposito alla collaborazione per il nuovo sito sull’Interscambio per essere costantemente informati sulle attività culturali, imprenditoriali, politiche e sociali svolte dalle molteplici comunità venete sparse per il mondo;

d) realizzazione di un giornale bimensile dal titolo "Le Parole", in cui si relazionerà della collettività italiana in generale secondo i criteri della visuale giovanile. Riteniamo perciò opportuno chiedere l’appoggio della stampa all’estero nelle diverse manifestazioni da noi promosse, poiché essa diventi un mezzo di conservazione delle nostre radici italiane e svolga attività di referente certo e trasparente per l’informazione di rientro;

f) consideriamo parte integrante alla correttezza informativa, l’utilizzo dei sistemi audiovisivi per la registrazione delle varie realtà dei paesi di appartenenza promovendo l’esecuzione di video-documentari (turistici, culturali, istituzionali…) e confidando nella possibilità di riuscire a discutere tra noi giovani oriundi e i residenti in Veneto attraverso videoconferenza.

Nel ringraziare la Regione Veneto nella figura dell’assessore Raffaele Zanon per l’opportunità straordinaria concessa, concludiamo con una richiesta di tipo pratico, esigenza sentita in particolar modo dalla gioventù latino-americana: la possibilità di essere concretamente operativi, mediante la dotazione di mezzi elettronici ed informatici necessari per la realizzazione di un ufficio stampa, coadiuvati dalla presenza di un giornalista che ci indirizzi.

Documento finale del gruppo di lavoro "Cultura"

Considerato che i giovani oriundi veneti, residenti nei diversi continenti, hanno due denominatori comuni che sono l’identità veneta e l’italianità, con questo documento si esprimono le esigenze comuni alle collettività venete nel mondo e si propongono alcune iniziative in materia di cultura.

I delegati del Brasile e dell’Australia chiedono:

I delegati del Cile, Argentina e Uruguay chiedono alla Regione Veneto:

(Inform)


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