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INFORM - N. 230 - 30 novembre 2002

Zoratto replica a Bassanelli: Il rinvio della visita di Tremaglia? Un gesto condiviso dai Presidenti dei Comites

STOCCARDA - Bruno Zoratto replica, con la consueta vivacità espressiva, a Tobia Bassanelli (de.it.press) che lo aveva chiamato in causa (vedi Inform n.229) a proposito del comunicato del CTIM Gerrmania sul rinvio della visita del Ministro Tremaglia a Stoccarda.

Premesso che la vecchia questione dei ritardi dei contributi provenienti dai capitoli di bilancio dello Stato potrebbe essere risolta solo da una riforma radicale del sistema amministrativo, che Tremaglia, essendo ministro senza portafoglio, non amministra alcun capitolo di spesa, e quindi non ha alcuna responsabilità sulla loro gestione, Zoratto ricorda che lo stesso Ministro, avvalendosi della sua funzione politica, è però puntualmente intervenuto, sollecitando la soluzione del problema e facendo sue le richieste dei Comites e del CGIE, con l’invio di dure lettere ai dicasteri interessati ed informando regolarmente il Consiglio Generale.

A Berlino, i Comites e i Consiglieri CGIE chiesero a chiare lettere - prosegue Zoratto - un gesto forte del Ministro, rivolto a definire una volta per tutte l’antica questione. Tremaglia ha voluto rispondere con questa decisione, che io personalmente non potevo condividere, anche perché assieme a molti altri avevamo profuso tanto lavoro per il successo della visita. Una volta che Tremaglia ha fatto questa scelta, per dimostrare di voler risolvere effettivamente il problema, io, come altri, non possiamo che prenderne atto, cercando di capire e valutare obiettivamente la giusta dimensione politica del caso. Senza inventare l’esistenza di "lugubri complotti" come fa Bassanelli "con le sue inutili e strumentali filippiche" (Inform)


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