* INFORM *

INFORM - N. 228 - 28 novembre 2002

La Provincia di Roma e Le Università brasiliane

ROMA - In occasione della visita a Rio de Janeiro della delegazione della Provincia di Roma guidata dal Presidente del Consiglio provinciale Alberto Pascucci per il progetto di marketing territoriale la cui organizzazione è stata affidata all’Associazione Internazionale Magna Grecia, particolare attenzione è stata dedicata al mondo dell’università con particolare riferimento alle nuove tecnologie.

Presso la sede principale dellŽUniversitá Federale di Rio de Janeiro - UFRJ - che si trova su unŽisola nella baia di Rio, nei pressi dellŽaeroporto internazionale, la delegazione romana ha visitato il "parco tecnologico" che è in costruzione su un’area di oltre 350.000 metri quadrati. Qui si insedieranno nei prossimi 8 anni circa 150 imprese di ricerca e due "incubatrici dŽimpresa" - una del settore tecnologico, lŽaltra per il settore biochimico, assolutamente innovative, anche rispetto alla situazione universitaria italiana. Alle imprese "incubate", di nuova o recente costituzione, lŽUniversità mette a disposizione gratuitamente - per un periodo massimo di 5 anni - la propria infrastruttura e la propria assistenza e consulenza, particolarmente per quanto riguarda la gestione finanziaria e commerciale. Si tratta di imprese guidate da giovani che, pur possedendo un alto grado dŽistruzione ( sono laureati in discipline tecniche o mediche, spesso con post-laurea e dottorato), hanno tuttavia scarsa formazione ed esperienza di gestione economico-amministrativa aziendale. Da parte dei responsabili dell’università e del parco tecnologico è stato precisato che il tasso di sopravvivenza delle imprese "incubate" dopo il periodo di permanenza presso le "incubatrici" dell’Università è pari al 95%. Presso le universitá brasiliane attualmente operano oltre 100 centri simili a quelli visitati a Rio: il primo divenuto poi modello per gli altri é nato presso lŽUniversitá Federale di Alagoas, uno degli Stati del Nord-Est del Brasile, generalmente considerato tra i piú arretrati della Federazione brasiliana.

Particolarmente interessante è stata la visita presso una delle imprese del "parco tecnologico", al cui capitale partecipa lŽUniversità Federale e che inizierà ad operare a fine anno. In una grande vasca - profonda oltre 15 metri - ubicata in un moderno edificio industriale verrà simulato il comportamento delle piattaforme marine per la ricerca del petrolio a grandi profondità ed in qualsiasi condizione atmosferica, anche la più avversa. Questo laboratorio di ricerca opererà sia a supporto dellŽattività didattica dellŽUniversità, sia a sostegno delle imprese alle quale venderá i propri servizi di ricerca.

Dopo i primi incontri il Presidente Alberto Pascucci e lŽAssessore Giorgio Ciardi hanno manifestato il loro apprezzamento per i risultati raggiunti e per le prospettive di rapporti sempre più stretti e proficui che certamente scaturiranno dalla firma degli altri protocolli di collaborazione previsti dal progetto con le Università dello Stato di Rio de Janeiro e Gama Filho e con la Municipalità di Rio de Janeiro. (Inform)


Vai a: