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INFORM - N. 228 - 28 novembre 2002

Il Ministro per gli Italiani nel Mondo Mirko Tremaglia insignito dell’Ordine Nazionale del "Cruzeiro do Sul"

Tremaglia: "Uun grandissimo onore. Presto in Brasile l’incontro con la comunità italiana". Premiato anche l’imprenditore italiano Luigi Papais

ROMA - "Ho il piacere di insignire con la Gran Croce dell’Ordine Nazionale del Cruzerio do Sul, il più alto riconoscimento concesso a cittadini non brasiliani, una delle più importanti figure del mondo politico ed istituzionale italiano. L’opera di coesione che Mirko Tremaglia sta realizzando con maestria alla guida del Ministero per gli Italiani nel Mondo, con l’intento di riscrivere i rapporti tra il Paese natale ed i suoi innumerevoli figli sparsi nei cinque continenti ed in particolare nelle Americhe e principalmente in Brasile, è fondamentale per gli italiani emigrati e per i loro discendenti, i grandi e veri eroi contemporanei di questa Nazione senza frontiere". Queste le motivazioni con cui l’Ambasciatore del Brasile in Italia Andrea Matarazzo ha consegnato a Tremaglia la più alta decorazione brasiliana che possa essere assegnata ad un cittadino straniero: una stella a cinque punte in smalto bianco con contorni in argento dorato sormontata da una corona e da una ghirlanda.

Durante la cerimonia, che ha avuto luogo presso la sede dell’Ambasciata e che è stata caratterizzata dalla presenza di numerosi ospiti del mondo politico, economico e dello spettacolo - tra i presenti il Ministro della Salute Sirchia, il Ministro dell’Ambiente Altiero Mattioli, il Presidente della Commissione Esteri della Camera Gustavo Selva, il Direttore Generale del Personale del Ministero degli Esteri Carlo Marsili, Giuseppe Zamberletti, il Vescovo Rino Fisichella, Donna Assunta Almirante, la Principessa Elettra Marconi, i Principi Sforza Ruspoli, Katia Ricciarelli, Gigi D’Alessio, Lando Buzzanca, Clarissa Burt e Paola Saluzzi - è stato premiato con l’Ordine Nazionale del Cruzeiro do Sul anche l’imprenditore Luigi Papais. Un italiano giunto in Brasile cinquant’anni fa che oggi, oltre a possedere aziende ed attività industriali che superano gli stessi confini del Paese, è divenuto il maggiore imprenditore del Brasile nel campo dei serramenti.

"Aspro è l’esilio - ha proseguito l’Ambasciatore brasiliano citando i versi di Salvatore Quasimodo che riassumono tutta la durezza ed il sacrificio dell’emigrazione italiana -. Questa frase descrive la saga di tanti uomini, donne e bambini che lasciarono la loro terra amata nell’incerta ricerca di una nuova vita. Collettività, quelle italiane, che hanno svolto nel mondo un’opera ancora poco conosciuta nella sua estensione e grandezza. Gli italiani hanno costruito Paesi ed hanno trasformato, a costo di grande sacrificio e lavoro, luoghi senza volto nel proprio sogno di una terra nuova... Mirko Tremaglia - ha infine sottolineato Andrea Matarazzo ricordando la storica vittoria del voto - è stato l’unico parlamentare italiano che sia riuscito a cambiare due volte la Costituzione. Una battaglia di civiltà finalizzata al riconoscimento e all’integrazione nello stesso corpus politico della popolazione italiana sparsa nel mondo".

Il riconoscimento di tutta una vita, quello consegnato dall’Ambasciatore del Brasile, che è stato accolto da Tremaglia in nome degli italiani all’estero e che ha dedicato a Marzio il figlio scomparso. "Sono felice di ricevere una decorazione così importante - ha detto - perché mi viene consegnata nel nome degli italiani nel mondo e grazie al mio angelo custode. Questo vuol dire che io devo continuare la mia battaglia in favore dei nostri connazionali all’estero con grande perseveranza", ha aggiunto ricordando la battaglia ancora in corso per l’estensione delle pensioni al minimo anche agli italiani nel mondo. "Sono grato al Brasile - ha proseguito Tremaglia -, un grande Paese dove andrò nel 2003 per rafforzare l’immagine dell’Italia. Voglio inoltre ricordare che noi abbiamo stipulato degli accordi per inserire l’insegnamento della lingua italiana nel sistema scolastico brasiliano. Per quanto riguarda il futuro credo che la presenza in Brasile di 40 parlamentari di origine italiana potrà sicuramente favorire la creazione di ulteriori legami privilegiati tra questo Paese e l’Italia. Un rapporto preferenziale che, anche per dare maggior peso internazionale all’azione dell’Unione Europea, dovrebbe essere preso in seria considerazione dall’Europa al fine di attivare nuove alleanza economiche e politiche con il Sud America".

"Credo inoltre - ha concluso Tremaglia dopo aver sottolineato la necessità di proseguire l’opera di risanamento dell’Argentina e di sorvegliare con attenzione l’evolversi della difficile congiuntura brasiliana che coinvolge 25 milioni di oriundi italiani - che anche per il contesto brasiliano sia opportuna la creazione di una grande organizzazione che, superando la logica dei partiti ed in previsione delle future consultazioni elettorali, raccolga il mondo delle associazioni, dei Comites e del CGIE. (Lorenzo Zita-Inform)


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