* INFORM *

INFORM - N. 226 - 26 novembre 2002

Incontro di Berlino con gli eletti italiani negli organismi politici tedeschi

Si chiede a Tremaglia di intervenire nuovamente perché i finanziamenti ai Comites siano unificati presso la Direzione degli Italiani all’Estero

BERLINO - Soddisfazione per l’intervento del Ministro per gli Italiani nel mondo presso il Ministro degli Esteri per l’immediato pagamento dei contributi ai Comites e la richiesta, rivolta allo stesso Ministro Tremaglia, di un suo nuovo intervento presso la Farnesina affinché i finanziamenti ai Comites siano unificati in un solo capitolo di bilancio gestito dalla Direzione Generale per gli Italiani all’estero.

Sono questi i punti di maggiore rilievo politico dell’ordine del giorno con cui i Presidenti dei dodici Comites della Germania (Amburgo, Colonia, Dortmund, Francoforte, Friburgo, Hannover, Mannheim. Monaco, Norimberga, Saarbrückem, Stoccarda, Wolfsburg) e i Consiglieri del CGIE-Germania Elisabetta De Costanzo, Maria Venera Fontanazza-Russo, Tommaso Conte e Bruno Zoratto - riuniti a Berlino il 24 novembre per il seminario su "La Comunità italiana in Germania", organizzato dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con i Consolati, il CGIE e i Comites della Germania - esprimono il proprio apprezzamento per l’organizzazione dell’incontro tra i rappresentanti dei Comites, del CGIE e degli eletti italiani nei Consigli comunali e provinciali tedeschi. Essi inoltre, è detto nell’ordine del giorno:

Auspicano il potenziamento delle sinergie fra le diverse rappresentanze istituzionali degli italiani in Germania e gli eletti negli organi tedeschi di rappresentanza democratica (incontri periodici, continuativi a livello circoscrizionale, istituzione della Conferenza permanente fra eletti negli enti locali tedeschi, Comites e CGIE, con la costituzione di un gruppo di lavoro che ne curi l’organizzazione) al fine di elaborare ed attuare strategie comuni a favore della collettività italiana in Germania.

Chiedono che siano recepite le proposte formulate nel documento presentato dalla Conferenza degli eletti nei Consigli comunali e provinciali tedeschi, in particolare che venga consolidata la cooperazione fra eletti negli Enti locali tedeschi, Comites e CGIE:

- per favorire l’inserimento scolastico, professionale e la valorizzazione socio-culturale degli italiani nella società tedesca;

- per promuovere la tutela dei diritti sociali e civili dei connazionali;

- per garantire il diritto all’informazione in lingua italiana attraverso tutti i media, contrastando le iniziative intraprese per limitare tale diritti.

Prendono atto con soddisfazione dell’intervento del Ministro per gli Italiani nel mondo, che ha chiesto al Ministro degli Affari Esteri l’immediato pagamento dei contributi ai Comites della Germania, la cui erogazione da quando è stata affidata alle varie Direzione continentali risulta dilazionata in misura scandalosa.

Chiedono

- che il Ministro per gli Italiani nel mondo intervenga perché si unifichino in un solo capitolo di bilancio gestito dalla DGIEPM i finanziamenti ai Comites, come richiesto dalla Commissione Continentale del CGIE, riunita a Stoccolma il giugno scorso;

- che si individuino le modalità di erogazione praticabili affinché sia l’Ambasciata ad anticipare i finanziamenti ai Comites nei vari Paesi, promuovendo al contempo un processo di revisione delle basi normative contabili tale da assicurare la tempestiva assegnazione delle risorse finanziarie necessarie per l’operatività dei Comites;

- che la selezione, l’impiego, la formazione continua del personale assegnato agli Uffici consolari e alle Rappresentanze diplomatiche avvengano secondo criteri di efficienza e di razionalità tali da soddisfare appieno le esigenze delle collettività italiane residenti all’estero in corrispondenza con le priorità di volta in volta individuate di concerto fra autorità, Comites e CGIE;

- che venga intensificata la frequenza delle riunioni annuali fra Ambasciata, Consolati, Comites e CGIE, previste dalla legge istitutiva di quest’ultimo, dando ad esse carattere tematico di portata nazionale, sulla base delle indicazioni provenienti da riunioni periodiche dell’Intercomites, da focalizzare sull’approfondimento di argomenti di interessi circoscrizionale;

- che lo Stato italiano attui l’auspicata opera di indirizzo, di monitoraggio e di valutazione degli interventi scolastici che si avvalgono di finanziamenti e/o di contributi statali, garantendo un’adeguata selezione e formazione (iniziale e continua) del personale docente e avviando trattative con le autorità scolastiche tedesche al fine di ottenere l’inserimento dell’insegnamento dell’italiano nei curricola scolastici (d’ogni ordine e grado) del paese ospitante;

- che i resoconti diplomatici annuali sulle relazioni bilaterali includano una parte concernente il grado d’inserimenti scolastico, sociale e culturale della collettività italiana nel paese ospitante. (Inform)


Vai a: