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INFORM - N. 224 - 23 novembre 2002

Seconda Conferenza dell’Emigrazione italiana in Canada

Il documento finale: ormai superate le difficoltà per l’esercizio del diritto di voto

TORONTO - La Seconda Conferenza dell'Emigrazione italiana in Canada si è riunita in Toronto il 17 novembre.2002 con la partecipazione dei componenti del CGIE Canada, dei Presidenti dei cinque Comites del Canada, ed ha visto la partecipazione di centinaia di connazionali in rappresentanza anche del variegato mondo dell'Associazionismo organizzato. Vi è stata la partecipazione dell'intero corpo diplomatico italiano accreditato in Canada. Ospite della Conferenza è stato il dott. Massimo Magliaro, Direttore di Rai International.

Sono state proposte alla Conferenza cinque relazioni tematiche che hanno affrontato le problematiche dell'emigrazione italiana in Canada ed in particolare: i diritti civili; l'informazione; l’assistenza e previdenza; la diffusione della lingua e della cultura; i rapporti con le Regioni. La Conferenza si è quindi articolata su cinque gruppi di lavoro che hanno dibattuto i temi relativi a ciascuna relazione.

Sui diritti civili è emerso che le preoccupazioni che vi erano sulla possibilità dell'effettivo esercizio in Canada del diritto di voto, possono essere considerate oramai superate; è emerso altresì che sono mature le condizioni per la riapertura dei termini per il riacquisto della cittadinanza in modo da poter contare su una anagrafe certa e reale espressione della presenza italiana in Canada.

Sull'informazione si è avuta una relazione dettagliata del dott. Magliaro che ha informato che le procedure per poter avere anche in Canada la Rai 24 ore su 24 sono state avviate e la Conferenza ha approvato un ordine del giorno al riguardo.

Si è affrontata poi la problematica dell'informazione stampata, ribadendosi la richiesta che venga approvata al più presto la normativa che prevede l'aumento dei contributi ai periodici italiani all'estero ed il ricorso alla pubblicità istituzionale quale ulteriore forma di contribuzione anche per radio e televisioni.

Sull'assistenza e previdenza si è sottolineata l'applicazione ai connazionali in Canada degli stessi diritti destinati agli italiani in Italia e si è manifestata solidarietà nei confronti dei connazionali in paesi più sfortunati. Inoltre è stato richiesto espressamente il riconoscimento giuridico in Canada dei Patronati.

In ordine alla diffusione della lingua italiana è scaturita la forte richiesta che l'Italia dimostri nei fatti una maggiore attenzione al mantenimento ed al rilancio della lingua e cultura italiana all'estero dotando di strumenti adeguati tutti i soggetti coinvolti.

Per quanto riguarda i rapporti con le regioni si è auspicata una legge quadro che coordini le attività delle Regioni e dello Stato e lo stanziamento di un adeguato fondo nazionale che possano garantire il superamento delle differenze che di fatto esistono nelle varie comunità regionali.

Al documento finale sono stati allegati i singoli documenti dei gruppi di lavoro per formarne parte integrante e sostanziale. (Inform)


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