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INFORM - N. 223 - 22 novembre 2002

Il Sottosegretario Stefani incontra la collettività italiana dell’Uruguay. Una onorificenza a Filomena Narducci (CGIE)

MONTEVIDEO - Il Sottosegretario al Ministero delle Attività Produttive Stefano Stefani, in visita in Uruguay, ha incontrato mercoledì 20 novembre presso Casa degli Italiani, sede del Comites, la numerosa collettività italiana. Accompagnato dalla sua delegazione, dall’Ambasciatore in Uruguay Giorgio Malfatti di Monte Tretto e dal Console Pasquale Velotti, il Sottosegretario ha indicato i motivi della sua visita ed ha ascoltato le richieste dei connazionali molti dei quali hanno esposto la situazione d´emergenza economica che attraversa il Paese sudamericano.

Richieste di cooperazione economica, di contributi per le piccole e medie imprese di imprenditori di origine italiana, e agevolazioni per l’espletamento delle pratiche di riconoscimento della cittadinanza italiana ai giovani, per rientrare in Italia, sono state alcune delle richieste fatte dai connazionali presenti.

L’Ambasciatore Malfatti, davanti a numerosi presidenti di associazioni regionali, culturali, membri del Comites ed esponenti vari della collettività italiana, ha voluto sottolineare le motivazioni per cui è stata consegnata a Filomena Narducci, dalle mani del Sotttosegretario Stefani, l’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

"Filomena Narducci, nata a Montevideo, da genitori italiani emigrati dal Molise, non ha mai troncato i suoi legami con l’Italia. In un momento particolarmente buio e difficile della storia uruguaiana, le persecuzioni politiche e la concreta minaccia di un arresto la costringono, nel 1976, a lasciare l´ Università, dove si era iscritta alla Facoltà di Scienze Economiche, e l’Uruguay. Dopo una breve parentesi in Argentina, Filomena Narducci riabbraccia la terra dei suoi genitori, stabilendosi a Milano, dove inizia a coltivare la sua passione per il mondo delle relazioni sindacali presso la CISL, nel Consiglio Unitario di zona e, in un secondo tempo, presso l’INAS-CISL. In seguito al ritorno dell´Uruguay alla democrazia, Filomena Narducci, forte dell´ esperienza italiana, ritorna a Montevideo nel 1986 per aprire una sede del Patronato INAS-CISL, assumendone l’incarico di coordinatrice dell´ Uruguay e, nel 1990, del Sud America. La sua vicinanza ai problemi della collettività italiana in Uruguay viene premiata nel 1991 con l’elezione a Consigliere del CGIE locale e nel 1997 con l’incarico di Segretario del Comites. Nelle successive elezioni viene riconfermata Consigliere del CGIE ed eletta per rappresentare l’America Latina nel Comitato di Presidenza del CGIE. Per il profondo impegno nei confronti della collettività italiana e per le sue alte qualità morali e umane, Filomena Narducci è meritevole dell’onoreficenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana." (Inform)


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