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INFORM - N. 222 - 21 novembre 2002

Attualità di Fernando Santi a cento anni dalla nascita

ROMA - L'attualità di Fernando Santi a cento anni dalla nascita, il suo impegno come parlamentare, uomo politico e sindacalista è il tema del Convegno promosso dall'Istituto che porta il suo nome e che da oltre trent'anni è impegnato a sostegno degli italiani all'estero e degli immigrati in Italia.

L’iniziativa - è detto in una nota dell’Istituto - più che una commemorazione vuole essere piuttosto una evidenziazione del pensiero di Fernando Santi: "un gradualismo riformatore al servizio di un disegno di profonda trasformazione dei rapporti fra le classi sociali come metodo alla base dell'azione delle forze politiche e del sindacato, pur nel costante confronto d'idee con le correnti del massimalismo vecchio e nuovo, il valore in sé dell'unità delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, l'europeismo come superamento della divisione del mondo in blocchi contrapposti e come terreno per l'unità di tutti i lavoratori europei, il riconoscimento dei valori immutabili, cristiani e laici, della persona umana e dei suoi diritti nella società".

Il convegno, con il patrocinio della Camera dei Deputati e del Comune di Roma, si terrà il 12 dicembre in Roma nella Sala della Biblioteca del Cnel, con inizio alle ore 9. Il programma dei lavori, che saranno presieduti da Piero Puddu presidente dell’Istituto Fernando Santi, prevede, dopo il saluto del presidente del Cnel Piero Larizza, l’introduzione di Rino Giuliani, vice presidente dell’Istituto, e le relazioni di Maurizio Degli Innocenti, Presidente della Fondazione Turati ("Fernando Santi l’uomo, il riformista nelle lotte sociali del suo tempo") e dell’on. Enrico Boselli presidente del Sdi ("Gradualismo e riformismo nella vicenda politica di Fernando Santi").

Al dibattito prenderanno parte tra gli altri, con interventi preordinati, Piero Boni presidente onorario della Fondazione Brodolini, Franco Narducci segretario generale del CGIE, Luigi Sandirocco della presidenza nazionale della FIEI, Guglielmo Epifani segretario generale della CGIL. Conclusioni di Piero Puddu. (Inform)


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