* INFORM *

INFORM - N. 222 - 21 novembre 2002

Sulla crisi Argentina incontro di Tremaglia con Zanon

L’Assessore veneto chiede che le risorse del fondo comune delle Regioni siano distribuite non solo dai canali consolari ma anche tramite altri enti a diretto contatto con le esigenze dei connazionali come Patronati e Caritas

VENEZIA - Fare arrivare medicinali e altri generi di prima necessità inviati dalle Regioni - e di cui gli italiani in Argentina hanno un estremo bisogno - non solo tramite i tradizionali canali dei Consolati italiani ma anche tramite gli ospedali italiani, i patronati, le strutture sanitarie, la Caritas.

Questa è, in estrema sintesi, la sollecitazione che l’Assessore all’emigrazione della Regione Veneto Raffaele Zanon ha rivolto al Ministro per gli italiani nel mondo Mirko Tremaglia che egli ha incontrato a Roma ricevendone l’assicurazione di un suo intervento presso l’Ambasciata italiana a Buenos Aires per orientare in questo senso la raccolta e lo smistamento degli aiuti provenienti dalle Regioni verso i propri connazionali residenti in Argentina.

Di ritorno dalla sua missione nel paese latinoamericano nella cui capitale ha incontrato i vertici dell’ambasciata e del consolato italiano a Buenos Aires, Zanon ha riferito al Ministro la sua impressione che l’unità tecnica di coordinamento degli aiuti non funzioni a dovere e che abbia sottovalutato la dimensione della crisi argentina. "Ho dichiarato al Ministro - ha detto Zanon - che l’unità di coordinamento deve avere una piena operatività, attualmente non esistente, per garantire alle Regioni che gli aiuti raccolti e inviati vengano indirizzati nel modo più rapido ed efficace.

Inoltre, proprio perché molti nostri connazionali non hanno contatti con l’ambasciata o il consolato che sono, tra l’altro, oberati da richieste burocratiche sul rilascio dei passaporti, ho chiesto al Ministro che le risorse del fondo comune delle Regioni siano utilizzate non solo dai canali consolari ma anche da altri enti che sono a diretto contatto con le esigenze dei nostri connazionali in difficoltà e che i consolati collaborino con le Regioni a questo scopo".

Tremaglia ha annunciato a Zanon che, a breve, convocherà l’unità di coordinamento delle Regioni per fare il punto sulla situazione degli aiuti e per velocizzarne la raccolta e la consegna. (Inform)


Vai a: