* INFORM *

INFORM - N. 221 - 20 novembre 2002

CGIE-DOCUMENTAZIONE

Piano Generale America Latina

Quella che segue è la versione finale del documento già circolato a Buenos Aires, in occasione della riunione della Commissione Continentale per l’America Latina del CGIE (23-25 settembre), a cura del Consigliere Luigi Barindelli (CGIE Brasile), concernente lo "Stato di crisi - Piano Generale America Latina". Barindelli lo ha fatto pervenire alla Segreteria del CGIE dopo averlo completato sulla base delle osservazioni raccolte nel corso dei lavori e di quelle che gli sono pervenute nelle settimane successive dagli altri componenti della Commissione Continentale.

Nel corso della riunione della Commissione Continentale per l’America Latina i delegati hanno esposto le posizioni dei diversi Paesi presentando una fotografia generale sugli argomenti all’ordine del giorno. In particolare per il punto 5, "Stato di crisi nei Paesi dell’America Latina", la Commissione America Latina, ha elaborato e approvato il presente documento.

Si rileva che in funzione del numero di Paesi e delle dimensioni di molti degli stessi non risulta facile in una prima riunione avere una visione generale dettagliata e completa che consenta di pensare e proporre un piano generale America Latina, che comunque dovrà essere al più presto proposto e realizzato. Sulla base di questo, l’analisi odierna è la prima fase di lavoro che dovrà essere completata nella prossima Assemblea Continentale e perfezionata in seguito in funzione di eventi futuri derivanti dall’applicazione del Piano generale America Latina.

Sono stati individuati tre settori sui quali dovranno essere definite linee di intervento per tutta l’America Latina in generale e più specificamente nei Paesi in cui la situazione richiede azioni più urgenti.

1. Un primo settore di intervento è quello relativo alle attività di produzione e di scambi commerciali. Si fa rilevare come l’economia di diversi Paesi risenta pesantemente di variabili speculative del sistema finanziario internazionale, un anarchico mercato libero, nato senza nessuna regola e origine di enormi movimenti che influiscono pesantemente sul costo del denaro come elemento fondamentale del processo produttivo. Il sistema bancario, soprattutto in America Latina, ha perso il proprio ruolo di motore dell’economia attraverso la produzione, gli investimenti e gli scambi commerciali riducendosi ad un puro elemento di produzione di denaro solo col denaro, avulso da tutto il processo di produzione.

2. Un secondo settore di intervento è quello della scuola di ogni ordine e grado, che lavora in favore dei cittadini italiani ed oriundi.

3. Un terzo settore di intervento è quello sociale. Le differenze sociali sono una caratteristica che in America Latina è particolarmente forte ed evidente. In questo squilibrato sistema troviamo tanti nostri connazionali, sia per circostanze non particolarmente fortunate di vita, che per ragioni di età.

Azioni proposte

Considerazioni finali

(Inform)


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