* INFORM *

INFORM - N. 219 - 18 novembre 2002

La denuncia del Comites di Chambery: lo storico treno "Palatino" non passerà più da Chambéry!

CHAMBERY- La SNCF e il Gruppo Europeo di Interesse Economico "Artesia" (cioè la società creata dalla Ferrovie francesi e italiane per gestire i collegamenti ferroviari tra Francia e Italia) hanno deciso di far passare dalla Svizzera, a partire dal 15 dicembre 2002 e per una durata di almeno 6 o 7 anni, il treno di notte n. 212/213 "Palatino", Parigi-Roma e Parigi-Firenze.

Questo significa - rileva il Comites di Chambéry - che non solo la Regione di Chambéry e dei Paesi di Savoia, ma anche Grenoble e Lione non avranno più un collegamento diretto con Roma, Firenze e il sud dell’Italia.

Il motivo addotto dalle Ferrovie francesi e italiane è che sono necessari importanti lavori, per altro già cominciati, nella galleria ferroviaria del Fréjus per permettere il passaggio del cosiddetto ferroutage, cioè il trasporto dei camions per ferrovia. Sarà però mantenuto il treno di notte Parigi-Milano detto "Stendhal" che passerà da Chambéry, ma senza prendere viaggiatori.

Il Comites di Chambéry ha già avuto un incontro con la SNCF, il Console d’Italia, dott.ssa Laura Egoli, e con il sindacato della CFDT Trasporti e ha vivamente reagito a questa decisione che colpisce non solo gli Italiani delle nostre regioni, ma anche tutti i Francesi amici di Roma e di Firenze.

Per andare a Roma e Firenze sarà necessario d’ora in poi cambiare a Torino o a Milano.

O forse saremo costretti ad usare l’automobile: è ciò che auspicano la SNCF, Trenitalia e la loro creatura Artesia?

D’altra parte due compagnie di trasporto in pullman hanno già cominciato ad effettuare con successo collegamenti stradali più volte alla settimana tra le nostre regioni e il sud dell’Italia.

Se la SNCF, Trenitalia e Artesia avessero voluto intenzionalmente disgustare gli Italiani dal prendere il treno, probabilmente non avrebbero agito diversamente!

Da quando la SNCF e le Ferrovie Italiane hanno affidato i collegamenti tra Francia e Italia ad Artesia, non solo i prezzi dei biglietti sono quasi raddoppiati, ma gli Italiani che volevano recarsi verso il sud dell’Italia o verso il nord-est, anche solo oltre Milano, sono stati penalizzati da coincidenze scomodissime tra le varie stazioni di Torino, talora con attese di parecchie ore.

E poi, perché voler mantenere a Chambéry il passaggio di notte di un treno che non prende passaggeri (il Parigi-Milano "Stendhal") e sopprimere il Palatino?

Ma c’è di peggio. Se la decisione di far passare il Palatino dalla Svizzera è già stata presa, senza nessuna consultazione con gli utenti, con la collettività italiana, con il Consolato, il sindacato francese CFDT ha informato il Comites che la SNCF e Artesia avrebbero l’intenzione di sopprimere già nell’estate 2003 due collegamenti diurni tra Lione e Milano, che sono assicurati ora dal bel treno italiano "Pendolino" (che però sarà sostituito già a dicembre 2002 con carrozze ordinarie).

Il Comites di Chambéry intende dare l’allarme perché l’opinione pubblica e gli Italiani delle nostre regioni facciano pressione su SNCF, Trenitalia e Artesia per richiamarli ad un atteggiamento di maggior rispetto dei loro utenti, e in particolare degli utenti italiani, o più semplicemente ad un maggior rispetto del loro ruolo di servizio pubblico. (Inform)


Vai a: