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INFORM - N. 216 - 13 novembre 2002

La Finanziaria cancella la legge per la remissione del debito dei paesi più poveri: sconcerto della Focsiv

ROMA - Volontari nel mondo-FOCSIV (la Federazione di 56 Ong di volontariato internazionale) esprime profondo sconcerto in merito alle modifiche peggiorative introdotte dalla Finanziaria 2003 alla legge 209, che regola l’iniziativa italiana per la cancellazione del debito dei Paesi più poveri.

La legge 209 del luglio 2002 è uno strumento innovativo che raccoglie molte delle aspettative della società civile e che ha consentito in poco più di anno di raggiungere accordi di cancellazione del debito pari a un miliardo di dollari.

"Il nuovo testo - dichiara il Presidente della FOCSIV Agostino Mantovani - non prevede disposizioni quantitative e temporali inerenti l’azzeramento del debito dei Paesi più poveri del mondo, vincolandolo alle esigenze di finanza pubblica. Non è bastato che la remissione del debito fosse il tema principale del Giubileo e non sono bastate le rassicurazioni - anche recenti - del Governo che ci facevano ben sperare."

La FOCSIV sottolinea la necessità di raggiungere gli obiettivi di cancellazione del debito fissati dal Parlamento nel 2000 e chiede al Governo e al Parlamento di riconfermare nei fatti l’impegno del nostro Paese su tale importante questione.

"La cancellazione del debito è un atto di giustizia - continua Mantovani - e mentre il nostro Governo si tira indietro, migliaia di persone continuano ogni giorno a patire gli effetti di un debito pubblico che strangola l’economia dei loro Paesi. Di questo debito siamo responsabili anche noi; proprio noi che oggi, con l’approvazione di questa Finanziaria, vorremmo rinnegare gli impegni già presi." (Inform)


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