* INFORM *

INFORM - N. 214 -11 novembre 2002

Intervento di Azzia (Sicilia Mondo) alla presentazione del progetto ITENETs a Palermo

PALERMO - "Sicilia Mondo" ha partecipato ai lavori di presentazione del Progetto ITENETs organizzato a Palermo dalla Regione Siciliana in raccordo con il Centro Internazionale di Formazione (CIF) dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) incaricato dal Ministero degli Affari Esteri al fine di creare contatti commerciali e culturali stabili con gli italiani all’estero nell’ottica del più vasto obiettivo della internazionalizzazione della economia delle Regioni del Meridione d’Italia.

Al termine dei lavori "Sicilia Mondo" ha segnalato la dr.ssa Laura Bisso, delegata giovanile, come propria rappresentante nell’Ufficio Speciale per le Relazioni Euromediterranee ed Insulari.

Mimmo Azzia, presidente di "Sicilia Mondo", intervenendo nella discussione, ha rivendicato la centralità dell’ associazionismo di emigrazione nel contesto del progetto. L’emigrazione siciliana - ha ricordato Azzia - ha dato un grande contributo alla modernizzazione ed industrializzazione dei paesi di insediamento dove ha raggiunto spesso posizioni di primo piano nel mondo degli affari, della cultura e della politica. Oggi è divenuta una comunità d’affari e rappresenta per la Sicilia una risorsa strategica diffusa in tutti i continenti dove la sicilianità è fattore di riconoscimento e di aggregazione. Recenti studi sulla emigrazione meridionale e siciliana, ci dicono di una forte imprenditorialità al momento della partenza e che va superato lo stereotipo dell’emigrante siciliano che ha sostituito nelle Americhe la manovalanza schiava. La riprova è data da una presenza siciliana numerosissima nel settore della piccola e media imprenditoria particolarmente legata alla appartenenza di origine a differenza di una grande imprenditorialità piuttosto modesta legata al mercato.

Tra le comunità siciliane ­ ha detto Azzia ­ si coglie a piene mani la interdipendenza tra appartenenza e business. Il business non è solo affare e profitto ma rappresenta uno strumento formidabile di incontro, di aggregazione, di riscoperta della cultura di origine e di rilancio della lingua. Sulla strada della mondializzazione, milioni di uomini interagiscono ogni giorno senza conoscersi ma quando scoprono la comune identità di origine, scatta un quid, scatta un mix di affinità e di fiducia che riaggrega e facilita le relazioni commerciali e le opportunità di business. E’ quanto accade nelle comunità siciliane dove la condivisione dell’appartenenza, degli stessi codici culturali ed etici è elemento fortissimo di aggregazione e di ricongiungimento.

"Sicilia Mondo" ha provato a stimolare ponti commerciali con gli imprenditori siciliani all’estero, ottenendo in più occasioni e da più parti ordinazioni di prodotti siciliani. Ma le operazioni, quasi sempre, hanno avuto vita breve, brevissima. Le ragioni dell’insuccesso vanno ricercate nel fatto che nel mondo economico le aggregazioni patriottiche e valoriali non sono mai vincenti quando mancano le ragioni della convenienza tra le parti; ma ha giocato negativamente anche la impreparazione siciliana alla cultura esigente delle esportazioni. Riteniamo - ha detto Azzia - che la Regione debba impegnarsi a superare questa empasse sostenendo ed incentivando le piccole e medie imprese che intendono entrare nei programmi di internazionalizzazione della economia siciliana. In questa direzione segnaliamo la promozione di servizi finanziari, informativi e di assistenza, sui mercati, sulle opportunità ed agevolazioni di investimenti, sulle aree ed i siti localizzativi, ivi comprese le opportunità di partnership istituzionali. Sia sul paese estero che in Sicilia. E’ la conoscenza l’arma vincente anche in questo comparto. La modifica del titolo V della Costituzione legittima le competenze delle Regioni nelle politiche di crescita economica regionale e quindi la stipula di convenzioni e collaborazioni con l’Assocamere all’estero (65 associazioni in 40 paesi), le Camere di Commercio ed altre Istituzioni per creare canali preferenziali e di riferimento in favore delle imprese siciliane.

Azzia ha concluso sulla ineludibilità del coinvolgimento dell’Associazionismo in emigrazione che rappresenta il tessuto connettivo delle comunità siciliane all’estero. Nessun progetto può avere successo senza la conoscenza del contesto nel quale intende operare. I siciliani che vivono fuori dalla Sicilia sono più numerosi di quelli che abitano nell’isola e sono tutti potenziali consumatori e promotori della economia siciliana nel mondo. Una risorsa strategica che non ha l’eguale. E’ questo lo scenario sul quale deve misurarsi il progetto ITENETs. (Inform)


Vai a: