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INFORM - N. 213 - 8 novembre 2002

Ragazzi delle Antille olandesi a scuola di gastronomia in Emilia-Romagna

BOLOGNA - Un’età compresa tra i 15 e i 21 anni e tanta voglia di imparare a cucinare i piatti tradizionali della gastronomia emiliano-romagnola e italiana. Sono gli ingredienti dello stage che Regione Emilia-Romagna e Aeca (Associazione emiliano-romagnola di centri autonomi di formazione professionale) hanno preparato per otto ragazzi (cinque maschi e tre femmine) della Scuola di ristorazione dell’Isola di Bonaire. Il gruppo di aspiranti cuochi all´italiana è stato ospite nella regione e ha potuto seguire il corso della Scuola regionale specializzata nella ristorazione.

L’idea di un "connubio" tra la perla dei Caraibi e il regno indiscusso del tortellino è stata lanciata la primavera scorsa dal Governatore di Bonaire, Richard N. Hart, e subito raccolta dall’Assessore regionale alla Formazione Mariangela Bastico e il presidente dell’Aeca, Emilio Sabattini. L’iniziativa si è poi concretizzata grazie alla partnership di Aeca con lo Ial Emilia-Romagna, che con i loro centri costituiscono, in collaborazione con la Regione, la Scuola regionale di ristorazione.

Il percorso formativo ha avuto una durata complessiva di 144 ore: 72 ore presso la sede della Scuola alberghiera e di ristorazione di Serramazzoni (Modena), mentre le restanti ore si sono tenute presso la Scuola alberghiera e di ristorazione di Cesenatico. (Inform)


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