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INFORM - N. 211 - 6 novembre 2002

Bobba (Acli): "Sì ai mutui a tasso zero per le giovani coppie"

Ma non si debbono penalizzare le coppie che vivono in casa d’affitto e bisogna dare un contributo di 2.500 euro per ogni figlio a tutte le famiglie in condizioni di povertà

ROMA – "E’ un buon segnale la proposta fatta dal Ministro del lavoro e del Welfare Roberto Maroni di azzerare i tassi d’interesse per l’acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie. Una proposta che le Acli da due anni sostengono e che faciliterebbe il mettere su famiglia da parte di tanti giovani sposi. Lo ha detto Luigi Bobba, presidente nazionale delle Acli, aggiungendo però che "non si debbono penalizzare quelle coppie che - per ragioni di reddito - andranno a vivere in casa d’affitto. Verrebbero così doppiamente penalizzate, per cui occorre rendere interamente deducibile il costo dell’affitto dal proprio reddito".

"Infine, se il Ministro vuole dare un chiaro segnale di inversione di tendenza, introduca, sempre nel maxi emendamento della Finanziaria, l’impegno di dare a tutte le famiglie che sono in stato di povertà un assegno di 2.500 euro per ogni figlio. Sarebbe una scelta coerente con una nuova politica familiare - ha concluso Bobba - ma soprattutto un modo concreto di far uscire dalla povertà tante famiglie residenti nel Sud del Paese". (Inform)


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